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Capolavoro di Rodriguez, il “Lombardia” è suo

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La corsa di chiusura della stagione professionistica sotto il diluvio tra comasco e Lecco. Lo spagnolo scappa a 12 chilometri e vince da solo. Ottimo quarto Santambrogio. Paolini caduto.

 

 

 

Una “sparata” a Villa Vergano e poi la discesa da solo su Lecco. Trionfo sotto il diluvio dopo che lepolveri si sono accese su Muro di Sormano e successivamente al Ghisallo. Ha vinto “Purito” Rodriguez (nella foto a lato) questo giro di Lombardia numero 106, concluso sul lungolago di Lecco nel pomeriggio. Il ciclista spagnolo della Katusha, ora leader del Pro Tour, ha sorpreso tutti nell’asperità finale,come un anno fa ha fatto lo svizzero Zaugg. Trionfo sotto una pioggia torrenziale che non ha risparmiato i ciclisti nel finale di gara. Spagna sul podio anche con Samuel Sanchez (secondo), terzo Uran (colombiano). Ottimo quarto Mauro Santambrogio, il comasco della Bmb che è stato attivissimo nelle battute conclusive. Peccato per un Rodriguez scatenato che lo ha sorpreso e battuto. Ma applausi anche per il giovane lariano. Rodriguez, tra l’altro, è stato anche il più veloce per compiere il terribile Muro a Sormano: 9 minuti e 2 secondo il suo tempo.

Delusione e dolore per Luca paolini, l’altro comasco in gara. E’ caduto nel tratto finale della discesa su Nesso dopo il Muro di Sormano. A terra con lui anche l’ex iridato Alessandro Ballan. Entrambi si sono ritirati. Niente di grave, ma molte escoriazioni per entrambi. Out pure il neo campione del mondo Gilbert, anche lui scivolato nella difficile discesa su Nesso e poi costretto ad abbandonare. E’ caduto anche Nibali, come un anno fa: a lui una scivolata è stata fatale sulla discesa di Onno. Tanta gente su Sormano e Ghisallo. Appassionati arrivati fin dalla mattinata e che hanno sfidato la giornata autunnale per essere in prima fila a seguire la corsa.

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