CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Pugno al poliziotto per la partita: processo vicino

Più informazioni su

La Procura di Como chiude l’inchiesta sullo sconcertante episodio di giugno a Ponte Chiasso. Un 33enne di Como rischia grosso. L’agente svizzero non si è ancora ripreso e rimane in ospedale.

 

 

 

 

Una folle reazione dopo una discussione per motivi calcistici: la sconfitta della Nazionale di Prandelli in Svizzera contro la Russia, prima degli Europei di Polonia ed Ucraina, ed il calcioscommesse. Motivi più che banali, ma che hanno spinti Bruno Barbone, 33enne di Como, a colpire con un forte pugno in volto un agente della polizia cantonale svizzera con il quale è nata la discussione. L’episodio lo scorso mese di giugno, prima che l’Italia partisse per gli Europei. Pugno e guai perchè l’agente è caduto rovinosamente ed ha sbattuto la testa: è accaduto in piazza XXIV maggio a Ponte Chiasso dove i due si erano trovati casualmente. E dove era nata la discussione.

Ora la Procura di Como (Pm De Salvo) ha concluso tutti gli accertamenti ed ha inviato a Barbone l’avviso di chiusura delle indagini. L’accusa per lui è di lesioni volontarie gravissime. A breve il Pm chiederà il processo per il comasco, già noto alle fore dell’ordine. L’agente ferito non si è ancora ripreso: è in uno stato di semi-incoscienza in ospedale. Da allora, però, nessun segno di miglioramento.

 

Più informazioni su