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Ecco il patto per una Como più viva ed accogliente

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Presentato in Comune dall’assessore INtrozzi dopo l’intesa con le associazioni di categoria:”Volontà condivisa di migliorare le condizioni di vivibilità della città”. Presente anche il Prefetto Tortora all’incontro.

 

 

Un patto per una città viva, accogliente e tranquilla. E’ quello presentato stamattina a Palazzo Cernezzi dall’assessore alle attività produttive e al commercio Gisella Introzzi. Il patto, nato dall’intesa con le associazioni di categoria, ha lo scopo di costruire un ambiente di civiltà e rispetto che tuteli i diritti dei residenti, degli esercenti dei locali pubblici, dei turisti. “Questa intesa – ha spiegato l’assessore Introzzi – è la testimonianza di una volontà congiunta e concertata per migliorare le condizioni di vivibilità della nostra città. Non rappresenta un punto di arrivo ma un punto di partenza che si potrà migliorare, integrare, correggere ed estendere anche ad altri soggetti”. L’intesa, predisposta dall’assessorato alle Attività Produttive e al Commercio in collaborazione con la Camera di Commercio, le principali associazioni di categoria (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna) e Arpa.  “Il Patto – ha aggiunto il prefetto Michele Tortora (nella foto) – rappresenta un punto di partenza per avviare un confronto tra le parti, necessario. Sarà poi la stessa autoregolamentazione promossa dalle categorie a fare sì che gli interventi repressivi si riducano”.

Nel documento vengono riportati sia gli impegni da parte dei partecipanti all’intesa con l’obiettivo comune “di fare di Como la città della civile convivenza”, ma anche il codice di autoregolamentazione dei pubblici servizi. .”La nostra linea guida – ribadisce il sindaco Mario Lucini – è seguire un percorso condiviso e soggetto a continua verifica per eventuali miglioramenti. Questa è la filosofia che perseguiamo in ogni nostro atto e che è anche alla base di questo Patto. Noi crediamo che una maggiore compartecipazione dei soggetti porti ad una maggiore corresponsabilità”. Con il documento gli esercenti si impegnano a seguire il codice di autoregolamentazione per il contrasto dell’alcolismo e delle sostanze stupefacenti, la lotta al degrado e il sostegno alla vocazione turistica e per la tutela della quiete pubblica e della sicurezza. “Con queste premesse – sottolinea Roberto Cassani, presidente degli albergatori di Confcommercio – non sarà difficile lavorare insieme”.  “Vogliamo collaborare  – conclude l’assessore Gisella Introzzi – con tutte le parti in causa, coinvolgerle nelle decisioni. Non intendiamo percorrere la strada delle ordinanze e delle imposizioni ma puntare su obiettivi condivisi per sollecitare comportamenti positivi, con il risultato, per tutti, di riuscire a vivere meglio”.

Oltre al sindaco e all’assessore Introzzi, presenti anche Luigi Cavadini (Cultura e Turismo), Daniela Gerosa (Viabilità), Marcello Iantorno (Sicurezza) e Bruno Magatti (Ambiente).

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