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Tutti in aula:”Ragazzi, lo studio non è uno scherzo”

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Ripresa anche nel comasco l’attività dopo la pausa estiva. Stamane prima campanella per oltre 60.000 studenti della provincia. Ai microfoni di CiaoComo il provveditore Merletti.

 

 

 

 

L’emozione più forte è stata per i “primini” ed i loro genitori. Per gli altri, almeno l’impatto con la scuola, non è stata una novità. Ma stamane, dopo la pausa estiva, anche gli studenti comaschi sono ritornati in aula per il primo giorno dell’anno scolastico. Il provveditore agli studi di Como, Claudio Merletti (nella foto a lato da Varesenews), è andato alla Magistri per salutare e fare un “in bocca al lupo” ai ragazzi. Ai microfoni di CiaoComo ha avuto parole di incoraggiamento e di sprone per chi inizia l’anno oggi:”A loro dico che il tempo è oggi- spiega – e non domani. Si deve iniziare subito bene perchè si deve investire nello studio. Non è uno scherzo – ha proseguito – e per questo vi dico di mettercela tutta fin da subito”.

Poi Merletti passa ad esaminare il livello della scuola – dalle elementari alle superiori – del Lario. E la promuove senza tentennamenti:”Il livello scolastico è alto,gli indicatori che abbiamo tutti positivi. Ben sopra la media lombarda: per questodevo dire grazie a bravura e sensibilità dei docenti cui va il mio pensiero in questa giornata inaugurale”. Non preoccupato per i possibili tagli della “Spending Review” del governo – “potranno esserci accorpamenti, staremo a vedere, ma fino ad ora non ci sono elementi negativi” – in chiusura Merletti a CiaoComo spiega come è partito questo anno. Con diverse difficoltà nella fase preparatoria per i nuovi dirigenti che sono stati sostituiti dopo il ricorso al Tar e, di conseguenza, i loro posti bloccati. “21 sono questi dirigenti – spiega – per i quali abbiamo deciso il normale insegnamento in attesa dell’esito di questo ricorso. Comunque tutte le cattedre sono state riempite, con maggiori disagi per l’alto lago. Ma ce l’abbiamo fatta”.

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