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Festival di Cernobbio, attesa per il Beethoven di Leotta

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Giovedì sera a Villa Erba l’atteso concerto del pianista che incanta tutti con la sua abilità. Ingresso libero, il programma della serata è molto ricco. Sabato anche Max Gazzè.

 

 

 

Attesa per un grande pianista. Domani sera (giovedì 9 agosto, alle 21.30 a Villa Erba) il pianista Christian Leotta sale sul palco con “La vita, l’amore, l’eternità: l’anima di Ludwig Van Beethoven al pianoforte” per la quarta serata del Festival Città di Cernobbio. Il concerto, a ingresso libero, vedrà impegnato Leotta in tre sonate di Van Beethoven che tracciano uno straordinario ritratto umano del compositore sottolineando il fortissimo legame tra la sua vita e l’opera. Prima sonata in programma è il “Chiaro di luna”, fra le più famose composizioni per pianoforte di tutti i tempi, scritta in un periodo assai tormentato della vita sentimentale di Beethoven, all’epoca trentunenne, con dedica alla damigella contessa Giulietta Guicciardi della quale il musicista si innamorò perdutamente. Fu il differente ceto sociale di Beethoven e della contessina Guicciardi a rendere impossibile tale relazione, precipitando il grande compositore in un terribile stato di tristezza.

Il secondo brano in programma, la sonata 31 n. 3, vide la luce dopo la scoperta della progressiva perdita dell’udito da parte del compositore che decise, per questo, di affidare alla sola arte il senso della sua esistenza. L’opera 31 n. 3 è una Sonata dal carattere assolutamente scherzoso e leggero: nessun accento drammatico qui tradisce il reale stato d’animo di Beethoven e un incedere volutamente positivo e liberatorio pervade l’intera composizione, che si conclude addirittura con un “Presto con fuoco”, che ricorda il ritmo e la vivacità di una tarantella.

A chiudere il programma la sonata n. 28 opera 101, dedicata  alla baronessa Dorothea Ertmann; la composizione apre una nuova fase creativa nella carriera di Beethoven e che sarà anche l’ultima della sua straordinaria produzione artistica. Sonata dalle non comuni difficoltà pianistiche, fu anche la prima a essere eseguita in pubblico quando Beethoven era ancora in vita da un pianista che non fosse l’autore.

Il concerto sarà preceduto dall’esibizione della giovane pianista Miriam Rigamonti, selezionata dall’Accademia Giuditta Pasta di Como, che eseguirà la Sonata n. 2 op. 19 di Scriabin.

Il programma della serata:

Ludwig Van Beethoven
Sonata per pianoforte n. 14, in do diesis minore, op. 27 n. 2, “Chiaro di luna” “dedicata alla Damigella Contessa Giulietta Guicciardi”
Sonata per pianoforte n. 18, in mi bemolle maggiore, op. 31 n. 3
Sonata per pianoforte n. 28, in la maggiore. op. 101 “dedicata alla Baronessa Dorothea Ertmann”

Il Festival di Cernobbio, allestito dal Comune con la collaborazione di vari enti (e la nostra emittente come media-partner) prosegue con altre tre serate (sempre a Villa Erba e con ingresso libero):

11 agosto –  “L’uomo sinfonico”, Max Gazzè con la Filarmonica Arturo Toscanini
12 agosto –  “da Bach a Morricone” Dodecacellos
15 agosto – “A forza di essere vento”, musiche di Fabrizio De André con ensemble Franziska e  Four Steps Choir

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