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Cernobbbio, pubblico e musica: Festival, che avvio

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Partenza lanciata per la manifestazione organizzata dal Comune dell’hinterland. Tullio De Piscopo fa ballare tutti i presenti a Villa Erba. Ed oggi giornata dedicata alla creatività giovanile.

 

 

 

 

Grande avvio. Il Festival città di Cernobbio è scattato ieri sera da Villa Erba – nuova location di quest’anno – con tanto pubblico ed entusiasmo contagioso. E poi ci ha pensato uno scatenato Tullio De Piscopo a fare il resto con la sua musica e le sue percussioni. Serata aperta sul palco dal sindaco di Cernobbio Simona Saladini che ha fatto gli onori di casa per questa edizione della kermesse – la numero quattro -che si preannuncia davvero intensa. Ed oggi il Festival ospita i giovani talenti creativi di Re.Seed, tre gruppi di ragazzi fra i 18 e i 25 anni delle aree di Cernobbio/Cantù, Varese e Saronno, che si propongono, con un progetto di green design, di reinventare spazi verdi dismessi di alcune dimore storiche, tra cui proprio il Giardino della Valle di Cernobbio, ricavato da una discarica abusiva che confinava con il muro di cinta di Villa d’Este lungo il torrente Garrivo grazie al grande lavoro compiuto da Ida Frati (conosciuta a Cernobbio come “Nonna Pupa”. È in questo spazio verde (ingresso da via Adda) che dalle 10.00 alle 18.00 si terrà la prima parte del programma della giornata con l’esposizione di opere realizzate dai ragazzi del Gruppo di Cernobbio/Cantù, fra le quali “Il Sogno nel cassetto” (storia delle riscoperta e valorizzazione del luogo), “Invasione in/differente e “Oltre lo sguardo” (cornici nel verde in cui disegnare e cornici con stoffe e tende per invitare alla sosta il visitatore), la Soglia (porta d’ingresso del giardino stesso), Radici nel cielo (l’albero che simboleggia la rinascita del giardino), il Giardino della leggerezza ritrovata ” (fiori, vegetazione e farfalle per un giardino da guardare con occhi ammirati).

Alle 18.00 il programma di Re.Seed proseguirà a Villa Erba con l’apertura dell’evento plenario che vedrà impegnati tutti i gruppi di giovani. Il gruppo di Varese esporrà nel parco le proprie opere, fra cui le informazioni tubolari (apposita struttura con la mappa del parco), i Vasi in libertà (uno scambio di piantine per abbellire balconi e giardini cui sono invitati a partecipare tutti i visitatori che potranno prelevarne una a scelta portando da casa una propria pianta, purché in buono stato e in vaso), wooden relax (design vegetativo per un sosta nel verde) e Re.View (videoinstallazione dove duettano immagini e suoni di società evoluta e natura). Il gruppo di Saronno presenterà bombe di semi (progetto di Guerrilla gardening) e il rendering di progetti che saranno realizzati nella prossima tappa di Re.Seed (il 15 e 16 settembre a Casa Morandi di Saronno). Il gruppo di Cernobbio/Cantù presenterà, invece Wondergarden (progetto fotografico per brandizzare il Giardino della Valle) e una performance artistica (alle 18.00 con replica alle 19.30) articolata in disegno, canto, voce narrante e danza. A unire i vari punti dell’esposizione la marcia dell’orchestra Musica Spiccia del Baule dei suoni, ensemble transgenerazionale costituita da elementi che vanno dai 10 ai 65 anni. Alle 21.00 concerto del gruppo “The Wavers” , tre rocker contaminati “dal mare della California, dalle industrie della Brianza e dallo spirito dei Ramones”. Nel parco di Villa Erba sarà visitabile inoltre la mostra fotografica di Land art sul rapporto individuo-ambiente.

Re.Seed è un progetto di green design con un approccio nuovo, sperimentale, multidisciplinare e sostenibile, finanziato nell’ambito del bando “Creatività Giovanile” promosso dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani- per conto del Dipartimento della Gioventù. Obiettivo del progetto è la creazione di un’opera che rimanga esposta in città a simboleggiare l’armonizzazione tra le diverse discipline e il mondo naturale. “Quest’anno la finalità solidale del Festival  – spiega il sindaco di Cernobbio Simona Saladini – si concentra sulle popolazioni colpite dal terremoto e si inserisce nelle iniziative di raccolta fondi promossa dall’Amministrazione comunale insieme con le associazioni del territorio che durerà fino a settembre. Durante il Festival, in particolare, saranno venduti fiori di girasole, il cui ricavato andrà a favore delle popolazioni vittime del sisma in Emilia”.

Calendario:

6 agosto – “Recital”, Elio con Roberto Prosseda
9 agosto – “La vita, l’amore, l’eternità: l’anima di Ludwig Van Beethoven al pianoforte” Christian Leotta
11 agosto – “L’uomo sinfonico”, Max Gazzè con la Filarmonica Arturo Toscanini
12 agosto – “da Bach a Morricone” Dodecacellos
15 agosto – “A forza di essere vento”, musiche di Fabrizio De André con ensemble Franziska Four Step Choir

Il Festival di Cernobbio, da quest’anno, è gemellato con il Piano Master Festival di Gravedona per la condivisione della linea artistica, la contaminazione e per la volontà di dare spazio a talenti emergenti. i festival sono inseriti nella “Rete dei festival musicali” del Progetto INTERREG Italia – Svizzera “Turismo alpino: saper fruire il territorio in modo sostenibile” finanziato nell’ambito del progetto di Cooperazione transfrontaliera IT/CH dell’Unione Europea, che si prefigge di creare una rete italo-elvetica di festival musicali estivi, partendo dalle esperienze esistenti nel territorio, da promuovere come pacchetti turistici coordinati.

CiaoComo.it e CiaoComo Radio sono media-partner di questo evento. (Nelle foto in alto un momento del concerto di De Piscopo con il suo “quartet”, al centro il sindaco Simona Saladini sul palco a ringraziare gli intervenuti, sotto un esibizione del Trio Rigamonti che ha aperto la serata inaugurale e poi il numeroso pubblico in sala)

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