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Lucini e una Como di qualità. Con meno auto

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Idee diverse sui mobilità e piano parcheggi: il candidato sindaco del centrosinistra presenta i suoi obiettivi nel primo aperitivo con la stampa. Previste più aree a traffico limitato.

 

 

 

 

“Una città di qualità: è questo l’obiettivo del nostro programma. E, sotto questo punto di vista, un ripensamento complessivo sulla mobilità è indispensabile, anche perché ogni giorno oltre 260 mila veicoli gravitano su Como”. Così quest’oggi il Candidato Sindaco Mario Lucini (nella foto a lato) incontrando i media del territorio nel primo della serie di “aperitivi con la stampa” organizzati, ha approfondito il tema della mobilità. “Il primo nodo che dovremo affrontare, come detto in occasione dell’incontro con D’Alema, sarà quello connesso alla conclusione dell’Alp Transit: a opera ultimata, se non si procederà a quadruplicare i binari sulla Chiasso-Monza, ci troveremo con circa 400/450 veicoli pesanti in più sulle nostre strade. Certo è che si dovrà pensare a realizzare una piattaforma intermodale, a sud di Chiasso, per trasformare questo problema in una opportunità. A questo proposito si parla di un’area tra Villa Guardia e Grandate su cui sarebbero disposti ad investire anche gli Svizzeri”. “Guardando poi alle politiche della mobilità comunale, il primo atto che occorre fare una volta eletti è quello di mettere mano al piano del traffico e della sosta, vecchi più di dieci anni, e affrontare in modo razionalizzare la questione con l’individuazione di un mobility manager”.

Ma nel programma di Lucini c’è anche una novità: la mobilità dolce. “La nostra città  – spiega – offre grandi margini per un potenziamento dei percorsi ciclabili, favorendo chi intende muoversi in bicicletta, sia in convalle che in zone periferiche, anche attraverso l’istituzione del servizio di bike-sharing e nuove piste ciclabili. Inoltre andrà favorito l’interscambio bicicletta-mezzi pubblici, permettendovi il trasporto delle bici e studiando forme di biglietto integrato. Infine, insieme alla mobilità ciclabile, il nostro progetto di mobilità prevede lo sviluppo della mobilità pedonale: i comaschi e i turisti devono potersi riappropriare delle piazze e delle strade. Per questo pensiamo ad incrementare le aree a traffico limitato (piazza Roma, portici Plinio, viale Geno), oltre a ripensare insieme agli operatori economici e ai residenti il carico/scarico merci nel centro storico”.

Da Lucini, inoltre, anche appoggio pieno alle iniziative di mobilitazione degli artigiani per l’ormai vicina Imu da pagare:“Non posso che condividere le preoccupazioni espresse dal mondo dell’impresa -rilancia Lucini – e in modo particolare dalle piccole e medie imprese e da quelle artigiane, sull’impatto negativo che l’applicazione dell’IMU rischia di avere sui loro bilanci, già depressi per una crisi economica che inevitabilmente ha pesanti ricadute su produzione e consumi”.

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