CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

A Cermenate lezione anti-mafia con Ambrosoli

Più informazioni su

Stasera aula del consiglio comunale alle 20,30: il figlio dell’avvocato ucciso nel 1979, parla assieme ad alcuni sindacalisti. Qui già attivo un progetto sociale notevole.

 

 

 

 

A Cermenate un’altra importante tappa del Progetto San Francesco. Umberto Ambrosoli (nella foto a lato), figlio dell’Avvocato Giorgio, chiamato da Banca d’Italia come commissario liquidatore della Banca Privata Italiana di Michele Sindona, ucciso dalla mafia corleonese e finanziaria nel 1979, sarà al centro di una lezione sociale aperta alla cittadinanza. Appuntamento questa sera alle 20.30 nell’aula del consiglio comunaledi via Scalabrini. Ambrosoli con Roberto Ceschina di Flare (il network europeo di progetti contro le mafie e per la legalità nei Paesi dell’unione), con Battista Villa Presidente del Centro Studi Sociali contro le mafie del Progetto San Francesco, dirigente storico del sindacato degli edili della Cisl e attualmente Segretario Generale proprio della Filca Cisl lombarda, segneranno un’altra tappa di un percorso di formazione popolare sul pericolo delle mafie nel mondo dell’economia e del lavoro. ITINERA è il percorso del Progetto San Francesco sostenuto dai sindacati della Cisl della Fiba e della Filca con il Siulp, il sindacato di Polizia, per individuare impegni, idee e proposte contro il crimine organizzato.

Proprio a Cermenate lo scorso 7 maggio il Procuratore Capo di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone e di Milano Edmondo Bruti Liberati con l’allora ministro dell’Interno Maroni assegnavano al Progetto San Francesco e a Jus Vitae di Padre Antonio Garau, sacerdote siciliano erede di Don Pino Puglisi, una villetta confiscata alla ‘ndrangheta. “Questo luogo oggi è un simbolo di resitenza e di proposta sociale, centro di una rete  di responsabilità che coinvolge tutti gli attori della comunità, dalle amministrazioni limitrofe alle associazioni culturali, alle scuole alle forze investigative e vuole continuare a ricordare l’impegno eroicamente normale di Giorgio Ambrosoli, lavoratore ucciso nel pieno dello svolgimento delle proprie attività istituzionali” – così Gerardo Larghi segretario generale della Cisl lariana. “Vuole essere anche il primo incubatore istituzionale e sindacale per la sperimentazione strategica del welfare della legalità” sottolinea Alessandro de Lisi, Direttore del Centro Studi sociali contro le mafie del Progetto San Francesco “Oggi servono urgenti proposte e impegni certi per recuperare il vuoto culturale generato dalla corruzione e dall’usura, prime porte di ingresso delle mafie al nord, attraverso una strategia ampia di immissione negli ammortizzatori sociali e nei prestiti sociali del capitale confiscato ai boss”.

Più informazioni su