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Lettere, partiture, manoscritti: i ricordi di Benedetto Odescalchi

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La rassegna sul Papa lariano è ancora visitabile alla Biblioteca di Como: prorogata la sua chiusura a fine mese. Il dettaglio di cosa c'è da ammirare nei saloni. Due le sezioni allestite. E’ stata prorogata al 31 gennaio la mostra “Plauso del Lario a Benedetto Odescalchi. Mostra di documenti e partiture nella casa del futuro pontefice Innocenzo XI” allestita in Biblioteca. In occasione del quarto centenario della nascita del beato Innocenzo XI Papa è stata realizzata, a cura di Oscar Tajetti e Chiara Milani, in collaborazione con A.M.I.S. – Antiquae Musicae Italicae Studiosi, la mostra dedicata a Benedetto Odescalchi. La rassegna si sviluppa in due parti: i pannelli collocati nell’atrio illustrano le finalità della mostra e la sua collocazione in Biblioteca, un tempo casa degli Odescalchi, mentre le vetrine al primo piano ospitano antichi strumenti, partiture musicali e libri a stampa. La scelta di trattare il tema della musica è dettata dall’interesse e dalla passione per questa forma artistica che pervadeva la cultura fin dal Rinascimento ed era parte integrante del percorso di studi dei giovani della nobiltà, anche a Como. La musica (oratori e cantate) veniva poi utilizzata per la propaganda sociale e politica.

Dal ricco archivio Raimondi-Mantica-Odescalchi della Biblioteca sono state tratte e esposte partiture musicali manoscritte redatte da membri della famiglia Odescalchi, come Livio Odescalchi, nipote di Innocenzo XI o da musicisti da lui stipendiati. Accanto alle partiture, lettere manoscritte e libri a stampa che celebrano prima il cardinale e poi il pontefice Odescalchi. Arricchiscono la mostra alcuni strumenti musicali utilizzati nel secolo di Innocenzo. Fino al 31 gennaio la Biblioteca ospiterà anche Segni di Incontro, l’ultima delle tre mostre realizzate nell’ambito del progetto Scritture in Mostra, progetto sulla coesione sociale all'interno delle biblioteche, coordinato da Aspem, in collaborazione con Acli Como, Coordinamento Comasco per la pace, e le biblioteche di Como, Ponte Lambro, Arosio e Figino Serenza e realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo e Fondazione Vodafone Italia. La mostra Segni di Incontro chiude il ciclo iniziato con la rassegna Tempi e luoghi di incontro, promossa a settembre e Caratteri di incontro presentata in ottobre.

E’ divisa in due sezioni: nella prima sono esposti gli elaborati del concorso grafico rivolto a studenti realizzato nella primavera 2011, sul tema della coesione  e dell’integrazione tra i popoli espressa attraverso uno studio grafico che identificasse simboli e grafica legati a questo argomento. La seconda sezione presenta i risultati del laboratorio fotografico per adolescenti “Cercasi scritture”. Sono state fotografate le scritte in tutte le lingue del mondo esposte pubblicamente nella nostra provincia.

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