CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Pd ancora in attacco:”Assurdo penalizzare il trasporto del lago”

Più informazioni su

I consiglieri regionali Gaffuri e Spreafico chiedono all'assessore regionale ai trasporti Cattaneo quali misure adottare:"Fare questi tagli significa mettere in crisi una fetta del territorio". Ma lui scarica tutto sul governo.

“La situazione del trasporto lacuale in Lombardia è talmente critica da indurci nuovamente a presentare oggi all’assessore regionale ai Trasporti Cattaneo per chiedere quali iniziative la Regione ha intrapreso con il Governo per ripristinare le risorse per la navigazione sui nostri laghi”, lo dicono Luca Gaffuri e Carlo Spreafico, capogruppo e consigliere regionale del Pd, dopo la discussione di oggi in aula, dell’interrogazione da loro presentata. “Tagliare questa navigazione significa mettere in difficoltà zone che negli ultimi anni hanno avuto una forte crescita turistica, penalizzare gli utenti pendolari, creare problemi occupazionali”, hanno detto Gaffuri e Spreafico all’assessore. E hanno aggiunto: “E’ un problema noto da anni che abbiamo sempre risolto con una pezza, ma non si è mai intrapreso il percorso decisivo della regionalizzazione”.

 

Cattaneo, anziché rispondere, avrebbe preferito scaricare la responsabilità sul Governo affermando che le soluzioni non sono di competenza regionale: “Mancano 7 milioni di euro e per recuperarli la gestione governativa ha ipotizzato un aumento delle tariffe fino al 30%; di attingere risorse dal trasporto pubblico locale; di applicare l’esenzione sull’accisa sui carburanti già operativa per le merci. Ma tutto ciò è di competenza governativa, mentre la regionalizzazione del servizio interessa solo a condizione che il Governo si impegni a cedere una situazione risanata. Comunque se ne parlerà il 27 gennaio, quando si discuterà dei disagi che si stanno verificando. La situazione più critica è quella dell’Alto Lago di Como dove gli utenti però sono in numero ridotto”, ha chiosato l’assessore. “Seguiremo le conclusioni dell’incontro annunciato, ma è inaccettabile l’idea che il problema sia relativo, perché riguarda pochi utenti che in realtà sono cittadini come gli altri che usano i battelli per andare a scuola e al lavoro. Inoltre, riteniamo indispensabile integrare le vie d’acqua con il resto della rete trasporti”

Più informazioni su