CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Calcio infetto: Gervasoni parla tanto e mette nei guai la serie A

Più informazioni su

L'ex calciatore del Como sentito a lungo ancora oggi dal Pm di Cremona. Rivelazioni su nuove partite, tre delle massima serie. Due risultati sarebnbero stati concordati. E' poi tornato in carcere.

Come un fiume in piena. Carlo Gervasoni è stato il protagonista della giornata di oggi al Tribunale di Cremona, la prima di interrogatori dopo la pausa di Natale. E l'ex calciatore del Como, che ha trascorso il 25 ed il 26 dicembre in cella, ha parlato tanto davanti al Pm Di Martino. Quasi 6 ore di confronto serrato nel quale l'ex azzurro avrebbe vuotato il sacco. La sensazione è proprio questa. E da lui, in stretto contatto con il gruppo dei cosiddetti “zingari” per truccare le partite, la conferma e l'ammissione che le gare sospette sono molte di più di quelle contenute nella già copiosa ordinanza di custodia cautelare. Almeno una decina di nuove partite che i magistrati ora vogliono approfondire e di queste almeno tre sono di serie A. Dagli atti spunterebbe, dunque, la gara tra Lecce e Lazio dell'ultimo campionato.

Per Gervasoni, che avrebbe tirato in ballo anche una ventina di calciatori ancora in attività, due di questi tentativi nella massima serie sarebbero andati a buon fine. Il tutto con la complicità proprio dei cosidetti zingari. L'ex azzurro ha parlato tanto oggi, come detto. Quasi sei ore. Ha risposto, con il suo legale al fianco, a tutte le domande del magistrato ed alla fine è stato riaccompagnato in carcere. Ora si attende di sapere cosa farà il suo legale: probabile la richiesta di arresti domiciliari, misura già ottenuta da Doni nei giorni scorsi e da Carobbio (dello Spezia) proprio oggi.

Più informazioni su