CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Calcio infetto: Gervasoni parla e lo scandalo si allarga ancora

Più informazioni su

L'ex giocatore del Como oggi per due ore con i magistrati di Cremona. Avrebbe fatto cenno anche a partite di serie inferiori alla B. Minacce di morte al suo legale, il Pm lo vuole risentire. Natale in cella. Carlo Gervasoni parla e spiega. Risponde alle domande del Gip di Cremona Guido Salvini e, di fatto, contribuisce ad allargare ancora di più lo scandalo del calcioscommesse.Perchè dalle sue affermazioni si fa riferimento, da quanto è stato possibile ricostruire, anche a partite di serie inferiori alla B, gare sotto accusa e contenute nell'ordinanza che ha portato l'ex comasco in cella. E dove resterà anche per Natale, questo appare scontato. Perchè è vero che oggi ha risposto per quasi due ore, spiegando anche i suoi contatti e le amicizie con il gruppo degli "zingari" che scommettevano sulle partite di diversi campionati, ma è altrettanto vero che il Pm Di Martino lo vuole risentire. Circostanze da chiarire e precisare, cose che non collimano del tutto. Gervasoni, apparso provato ed arrivato con un cappuccio in testa per non essere visto dai fotografi, trascorrerà in Natale in carcere come pure tutti gli altri arrestati di questa ondata bis delle scommesse. "Come volete che si senta ? – ha detto uno dei suoi legali, Filippo Andreussi – all'uscita dal lungo interrogatorio -. Come un ragazzo che è sotto choc dopo essere finito in carcere. Certo che non è sereno, come potrebbe esserlo…". Per lui, intanto, anche minacce di morte via telefono nel suo studio professionale per aver preso la difesa di Gervasoni. Dovrebbe trattarsi di un tifoso del Mantova, squadra nella quale Gervasoni ha giocato, che chiede al legale di non difendere il calciatore. L'avvocato Andreussi ha già presentato denuncia ai carabinieri.

Più informazioni su