CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Gli insulti di Bossi a tricolore e giudice: decide la Cassazione

Più informazioni su

Una vicenda del lontano 1997 durante un comizio del leader della Lega a Cabiate. Giudicato colpevole per vilipendio alla bandiera, era stato "salvato" dalla Camera dei Deputati. Ma oggi la Consulta…

“Quel giudice ruba lo stipendio”. Ed ancora:”Usa il suo ufficio per fare politica”. Affermazioni del leader della lega Nord pochi giorni dopo che il giudice di Como, Paola Braggion, lo ha giudicato colpevole – nel 2001 – di vilipendio alla bandiera e per questo condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione. La vicenda era nata dopo che il leader della Lega Nord, ad un comizio a Cabiate nel luglio del 1997, aveva affermato che lui del tricolore non sapeva cosa farsene e che lo avrebbe usato volentieri al gabinetto. Oggi la vicenda è tornata d'attualità perchè la Consulta ha accolto il ricorso presentato dalla Cassazione contro la decisione della Camera dei Deputati di salvare il Senatur per quelle sue comunque pesanti affermazioni sul giudice, ora trasferito da Como a Milano. Revocata, dunque, la delibera di immunità stabilita dalla Camera. Ora l'ultima parola spetta ala Cassazione che potrà decidere sul ricorso di Bossi contro la condanna rimediata sul Lario per le sue esternazioni. Il giudice Braggion, sentendosi offesa, lo ha denunciato. Ed i giudici di Brescia le hanno dato ragione riconoscendole un risarcimento da 40.000 euro.

Più informazioni su