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2 giorni di disagi per chi usa i mezzi pubblici: si parte domani

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Prima giornata di sciopero dei trasporti pubblici. Fermi i bus delle linee extraurbane di Asf. Garantite solamente due fasce orarie di copertura con pesanti disagi per gli studenti. E venerdì il resto: stop a bus urbani, battelli e funicolare.

Si parte domani. Prima giornata di sciopero del trasporto pubblico comasco proclamato dai sindacati per protestare contro tagli e decisioni adottate dal Governo. L'astensione dal lavoro, che si prevede elevata, riguarderà il personale di Asf in servizio sui bus delle linee extraurbane di Como. Garantito solo lo svolgimento regolare di tutte le corse in partenza prima delle 8,30 ed anche dalle 16,30 alle 19,30. Tutte le altre corse sono a rischio. Probabilmente non ci saranno e per questo l'invito della direzione di Asf è di non attendere il mezzo pubblico alla consueta fermata. I disagi maggiori riguardano gli studenti al termine delle lezioni: tutti a piedi. Si dovranno fare portare a casa da amici o parenti.

Stessa cosa anche venerdì quando, ad incrociare le braccia, saranno i dipendenti delle linee urbane. Lo sciopero sarà dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 a fine servizio. Garantite solo le altre fasce orarie. Intera giornata di astensione per il personale amministrativo e delle officine dell'azienda. Sempre venerdì stop ai battelli della Navigazione dalle 9 alle 17,55 e dalle 20,55 a fine servizio ed alla funicolare Como – Brunate (dalle 8,30 alle 16,30 e dalle 19,30 alle 22,30). I treni – sia delle Nord che dello Stato – non viaggeranno dalle 21 di domani sera (giovedì) alla stessa ora di venerdì.

Ed i sindacati, dopo questa agitazione, non si fermano per contestare la manovra di Mario Monti: lunedì mattina (19 dicembre) previsto un presidio delle organizzazioni fuori dalla Prefettura dalle 10,30 a mezzogiorno. Lo sciopero di lunedì riguarderà dipendenti pubblici ed operatori del mondo della scuola e della sanità: a rischio servizi ospedalieri (come visite ed accertamenti diagnostici) ed anche quelli scolastici. Poste chiuse.

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