CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Quelle pericolose amicizie dell’avvocato: consulente dei boss

Più informazioni su

Questo il sospetto della Procura di Milano che ha chiesto il suo arresto. Vincenzo Minasi presto davanti al giudice per l'interrogatorio. Altro provvedimento a suo carico da Reggio Calabria in queste ore… Un altro guaio in queste ore per l'avvocato Vincenzo Minasi, il professionista che abita a Fino Mornasco e che ha studi a Como (in via Varesina) ed anche a Milano. Dopo l'aresto di ieri per l'inchiesta sull'appoggio esterno dato alla 'Ndrangheta – coordinata dalla procura di Milano ed al Pm Bocassini – ecco che in queste ore si apprende anche un altro provedimento per lui. Lo ha raggiunto mentre già è in carcere con l'accusa di concorsoe sterno di associazione mafiosa, rivelazione di segreti d'ufficio ed intestazione fittizia di beni. Minasi è stato toccato anche da un'altra inchiesta della DDa di Reggio Calabria, denominata "Cosa Mia" e che riguarda i rapporti con un potente clan di Palmi, la famiglia Gallico. Petr questa vicenda al professionista lariano è stato notificato un fermo con le ipotesi di associazione mafiosa ed intestazione fittizia di beni.

Una situazione molto difficile quella del legale che ora dovràcercare di spiegare al giudice che ha firmato la sua ordinanza in carcere. Da oggi iniziano gli interrogatori dei fermati tra cui un magistrato di Reggio Calabria e pure un consigliere regionale calabrese in quota Pdl. Difficile dire quando Minasi verrà sentito e sopratutto se spiegherà le contestazioni degli inquirenti: amico e consulenti di potenti boss della malavita organizzata calabrese. Per conto loro, secondo il teorema della Procura, gestiva beni e terreni in gran quantità.

Il suo arresto mette in dubbio anche la regolarità del processo a sei imputati accusati a vario titolo di aver ucciso e poi sciolto nell'acido – due anni fa – Lea Garofalo, una collaboratrice di giustizia: Minasi, infatti, è il legale della figlia di un capo clan coinvolto. Il dibattimento potrebbe anche fermarsi proprio per la sua assenza dall'aula.

Più informazioni su