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Bum bum della Tritium al Sinigaglia: il Como resta a mani vuote

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Sconfitta casalinga degli azzurri per 1-2. Gara opaca dei lariani, squadra sempre in difficoltà, tutto nel primo tempo: i gol nella prima frazione. E per fortuna Giambriuno ha salvato la porta in almeno tre occasioni. Altrimenti…

Peccato, poteva essere la giornata giusta per tenere il passo della vetta della classifica, ma la Tritium spegne le ardenti speranze azzurre con una vittoria tutto sommato meritata in riva al Lario. Un Como grigio come la giornata uggiosa al Sinigaglia, un Como che non riesce a trovare il bandolo del gioco, poco lucido, sempre in difficoltà di fronte ad una formazione che pratica un calcio ordinato, pulito, essenziale senza fronzoli. Alla fine lariani sconfitte 1-2. La giornata non certo positiva di alcuni giocatori lariani, Filippini spesso alla ricerca della giusta posizione in campo senza riuscire a trovarla, marcature troppo larghe in difesa e un centrocampo troppo spesso in inferiorità numerica sono gli ingredienti di questa sconfitta. Va detto che la voglia si è vista ma quando le idee non ci sono tutto il resto non conta, puoi darti da fare, impegnarti, correre fino alla fine ma a vincere è chi la mette dentro.

Basti dire che il migliore in campo è stato il portiere di casa Giambruno, bravo a salvare la sua truppa da un risultato più pesante con le sue parate decisive; anche tutti i cambi operati dal mister non sono serviti, Toledo, Tavares e Romano non sono riusciti a produrre quel cambio di marcia che ci si attendeva, le fasce non sono state utilizzate a dovere e di occasioni se ne sono contate in misura maggiore per ospiti.  L’avvio è tutto degli ospiti ed è bravo Giambruno a salvare al 4’ su Bortolotto, si capisce che sarà una gara dura ma il peggio deve ancora arrivare. Il Como patisce le ripartenze veloci e il pressing degli avversari, spesso al tiro senza la giusta misura, ma trova anche una ghiotta occasione al 23’ con Filippini solo davanti a Nodari, il portiere non trema e respinge con una grande intervento il tiro ravvicinato, quasi un rigore in movimento, dell’attaccante azzurro. Occasione sprecata per i padroni di casa e gli ospiti passano al 24’ con Chimenti che infila con un bel tiro la porta azzurra. Como che cerca la reazione e la trova al 41’ quando Ripa, ben imbeccato da un traversone di Bardelloni dalla destra, di testa buca la porta dei milanesi.

Sembra il momento della riscossa ma la doccia gelata arriva in pieno recupero quando Teso, in una delle poche proiezioni offensive, trova il pertugio giusto raccogliendo in area una corta respinta della difesa comasca. Tutti si aspettano la reazione azzurra nella ripresa ma, invece, è ancora la Tritium ad vere il controllo della gara, anzi gli ospiti spingono in velocità e sprecano almento tre limpide occasioni, Ripa al 43’ ha la palla giusta sul piede ma spara addosso al portiere avversario. Non è proprio giornata, si chiude col pensiero a domenica prossima a Taranto, là il Como non avrà nulla da perdere e i tifosi si augurano che la squadra ritrovi il passo giusto confortati dalle belle prestazioni messe in mostra lontano dal Sinigaglia.

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