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Ospedale di Cantù: c’è il primario e l’ecografo tridimensionale

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Oggi la presentazione ufficiale del direttore generale:"Potenziato il servizio e l'offerta per le future mamme". Tutti i vantaggi di questa nuova apparecchiatura. Alessandra Farina in servizio al pronto soccorso.

Novità assoluta all’ospedale di Cantù: un ecografo fetale in 3 e 4D. Nel presidio canturino, dopo la riapertura del Punto Nascita, chiuso temporaneamente per consentire la ristrutturazione delle sale operatorie, l’offerta di prestazioni per le donne in gravidanza viene ampliata con un’innovativa apparecchiatura radiologica presentata oggi dai responsabili della struttura. L’annuncio è stato dato stamattina, in occasione della presentazione alla stampa del nuovo primario del Pronto Soccorso Alessandra Farina. “Con l’acquisizione del nuovo ecografo – ha spiegato il direttore generale Marco Onofri – abbiamo potenziato il percorso diagnostico per il nascituro offrendo alle mamme un esame di ultima generazione. Inoltre – prosegue – abbiamo creato un’équipe chirurgica mista di Cantù e del Sant’Anna per l’esecuzione al Sant’Antonio Abate di interventi riguardanti patologie benigne ginecologiche grazie al lavoro svolto dal Dipartimento materno-infantile aziendale”.

“Il nuovo ecografo – ha aggiunto il primario dell’Ostetricia e Ginecologia Diego Riva – permette una visualizzazione del profilo del feto e di talune particolarità anatomiche. Le immagini consentono di vedere il viso del bimbo mentre si mette il dito in bocca, sorride o sbadiglia e di visualizzare con precisione gli organi del nascituro, in particolare le strutture del cuore e della colonna vertebrale. Consente poi di individuare con certezza eventuali malformazioni cardiache o cerebrali che la tradizionale ecografia in 2D può far sospettare”. A Cantù di questi esami, indicati nel secondo e terzo trimestre della gravidanza, ne sono stati effettuati una cinquantina in poco più di un mese dall’arrivo. Ma le novità per il presidio canturino non finiscono qui. “Dal 15 ottobre – segnala Onofri – è stata attivata la guardia chirurgica notturna. Significa che in ospedale per tutta la notte è presente un chirurgo, che prima era in turno solo fino alle 20 e dopo tale orario reperibile al domicilio, che può diventare secondo operatore in caso di parto cesareo”.

 

La mattinata è stata dedicata anche alla dottoressa Alessandra Farina, nuovo primario del Pronto Soccorso dell'ospedale di Cantù, già responsabile di quello del “Sacra Famiglia” Fatebenefratelli di Erba (Como). La dottoressa Farina, classe 1961, si è laureata in Medicina e Chirurgia all’Università Statale di Milano, dove ha conseguito le specializzazioni in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva oltre che in Medicina interna con indirizzo Medicina d’Urgenza. “Auguro buon lavoro alla dottoressa Farina – ha sottolineato Onofri – e colgo l’occasione per ringraziare il dottor Massimo Espureo, andato in pensione, per il lavoro svolto in Pronto Soccorso con grande professionalità e attenzione ai pazienti”.

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