CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Che “Lombardia”: Gilbert delude, Nibali illude, ma vince Zaugg!

Più informazioni su

Sorpresa sul traguardo di lecco dopo 240 chilometri di battaglia: si impone lo sconosciuto svizzero della Leopard. Il siciliano della Liquigas in fuga da solo sul Ghisallo, ma poi cede. Il belga non ha brillato. Niente Gilbert. Il Giro di Lombardia numero 105, con finale altamente spettacolare come per la picchiata su Como, sorride ad uno sconosciuto svizero della Leopard. Oliver Zaugg saluta tutti sullo strappo, durissimo, di Villa Vergano ed arriva da solo a Lecco. Con pochi secondi sugli immediati inseguitori: secondo Martin, terzo Rodriguez, quarto – primo degli italiani – Ivan Basso. In evidenza nelle fasi cruciali, tra Sormano e Ghisallo, anche i due comaschi Santambrogio e Paolini. Poi hanno ceduto nel finale. Bello, avvincente. Con il Ghisallo che ha fatto selezione – Nibali entusiasmante tutto da solo – e poi Villa Vergano che ha messo in fila i rimasti. Basso ha cercato di resistere, ma lo svizzero è andato come un siluto. Nessuno lo ha più visto. Da solo sotto il traguardo. Prima vittoria che conta per lui. A Nibali il premio della combattività per aver acceso le polveri sul Ghisallo. Da solo. Sembrava fatta, ma poi ha ceduto verso la salita finale. Gilbert non è stato il solito. Poco lucido, si è smarrito proprio sull'erta di Villa Vergano. Dove Zaugg ha salutato tutti.

Più informazioni su