CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Carta regionale dei servizi: esami e referti si consultano online

Più informazioni su

"Per accedere al servizio – spiega alla redazione il direttore sanitario della Asl, Carlo Tersalvi –  l’utente deve essere in possesso del Pin, di un lettore smart card ed aver espresso il consenso al trattamento dei dati".

Consultare i referti online, grazie alla carte regionale dei servizi. “Un ulteriore sviluppo di quella che è la carta – spiega alla redazione il direttore sanitario della Asl di Como, Carlo Alberto Tersalvi – ed è una modalità che consente al cittadino di andare a vedere in tempo reale l’esito dell’esame. E questo è un aspetto molto importante”. Per accedere al servizio, l’utente deve essere in possesso del Pin della carta regionale del servizi, di un lettore smart card ed aver espresso il consenso al trattamento dei dati personali (a Como circa il 65% delle persone ha già rilasciato questo consenso ed è già abilitato ad accedere al suo fascicolo, collegandosi al sito www.crs.regione.lombardia.it). “L’utente – aggiunge Tersalvi – una volta collegato al sito, verrà guidato nei vari passaggi per poter accedere al fascicolo, dove saranno inseriti i referti da consultare. Potranno essere stampati, anche se ricordiamo che, in termini legali, la firma ufficiale del medico è quella presente sul documento cartaceo che dovrà essere ritirata presso la struttura dove è stato fatto l’esame”. La cartella virtuale ha il vantaggio di poter ricostruire, attraverso i vari dati raccolti, la storia clinica del paziente “ Il medico curante può accedere a questi dati attraverso l’uso congiunto delle tessere sanitarie, la sua e quella del paziente – spiega ancora il direttore sanitario – ma l’opportunità per medici e specialisti, di avere accesso a tutti i dati contenuti nella cartella, consente di valutare al meglio la situazione del paziente. Pensate in un pronto soccorso. Per un paziente che arriva in gravi condizioni, l’accesso a queste informazioni è fondamentale, perché si possono conoscere in modo veloce dati importanti  e spesso vitali”. Esiti delle visite specialistiche, referti radiologici ed esami di laboratorio, ma in futuro ci saranno altre novità:  “Con più si svilupperà il sistema, con più sarà facile accrescere e aggiornare questo fascicolo – conclude Tersalvi – Stiamo completando il lavoro, affinché, tutte le strutture erogatrici private, entrino a far parte del sistema”. Hanno già aderito all’iniziativa il Sant’Anna, il Fatebenefratelli di Erba, il C.O.F. Lanzo, il laboratori analisi “Le Betulle” e il Centro Diagnostico San Nicolò di Como. Ai primi di ottobre partirà una campagna informativa con una serie di volantini e iniziative per spiegare ai cittadini come funziona il sistema e quali sono le strutture che sono già in grado di lavorare. Per informazioni: www.asl.como.it.

Più informazioni su