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Innovazioni in 3D: anche a Como la prima fiera online di turismo

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L’evento, dedicato agli esperti del settore turistico, come strutture alberghiere e tour operator, si terrà dal 23 al 25 novembre. Un nuovo concetto di fare fiera “a costo zero”: le spese ridotte del 90%.

Nasce la prima fiera virtuale in 3D, per lo sviluppo dell’attività turistica in Lombardia: MhDays.com. L’evento, dedicato agli esperti del settore turistico, come strutture alberghiere e tour operator, si terrà dal 23 al 25 novembre. La fiera “tecnologica” è stato presentato questa mattina a Villa Gallia, dato che anche l'amministrazione provinciale ha deciso di aderire a questa iniziativa (le istituzioni e gli enti, infatti, avranno degli spazi dedicati). Un nuovo concetto di fare fiera “a costo zero”, visto che le spese, rispetto ad una fiera reale, sono ridotte del 90%. “Nessun costo di trasferta e di trasferimento materiali da esporre, come materiale promozionale, spese di viaggio, pernottamenti e pasti – sottolineano Andrea Colzani e Massimiliano Bonfanti, rispettivamente presidente di E-day e di Hyperfair, società che hanno organizzato l’evento –  importante anche il fatto che consente un vero impatto zero per l’ambiente. Nessuna circolazione sul territorio di mezzi”. Gli addetti ai lavori avranno così la possibilità di conoscersi e di farsi conoscere, in una vera e propria realtà in 3D. “ I vantaggi per il nostro territorio – spiega l’assessore provinciale al marketing territoriale, Achille Mojoli – sono diversi. In particolare poter sfruttare il bacino di utenza di Milano per far conoscere la nostra provincia, soprattutto in vista dell’Expo. Occasioni di questo tipo, infatti, forniscono grossi flussi turistici anche per Como”. “Dobbiamo tenere conto, soprattutto in questo momento di crisi – aggiunge l’assessore al turismo, Patrizio Tambini – di favorire tutte quelle situazioni che per i nostri operatori consentono di abbassare i costi”. L’espositore avrà a disposizione uno stand virtuale (il costo è di circa 1000 euro) e attraverso Skype, chat e videoconferenze, gli operatori potranno conoscersi e sfruttare la tecnologia a proprio vantaggio. “Non si può rimanere fermi di fronte alle innovazioni – conclude Mojoli – anche se posso capire il timore  di chi crede che queste innovazioni possano diminuire l’arrivo di flussi sul territorio. Non credo che le fiere tradizionali spariranno,  ma si alterneranno ad eventi di questo tipo”. Opinione condivisa anche dall’assessore al turismo Patrizio Tambini che considera questo un motivo di slancio e innovazione anche per le altre fiere.

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