CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Primo giorno sul Lario per i profughi tra curiosità e prime uscite

Più informazioni su

Alcuni dei 12 ospiati dalla Casa albergo di via Volta hanno fatto un piccolo giro nel centro di Como. Difficoltà notevoli per parlare con loro: non sanno nè inglese, nè francese. Atteso a breve un interprete. Primo giorno con curiosità. Ma senza problemi con gli altri ospiti della Casa albergo di via Volta a Como, tenuti in un'altra zona. I 12 profughi arrivati ieri in città – provenienti da Siria e Libia dopo l'odissea con il barcone che li ha portati a Lampedusa assieme anche a 25 persone morte nella stiva – hanno iniziato a conoscere timidamente la nuova realtà nella quale si sono trovati. Parlano poco e male l'inglese, niente di francese. Difficile poter comunicare con loro che conoscono solamente la loro lingua. Per i prossimi giorni, intanto, atteso un interprete per poter sentire anche le loro esigenze. Intanto le famiglie arrivate in Casa Albergo sono state tranquille per tutta la giornata. Solo una timida uscita per le vie del centro ed immediato rientro. Anche perchè, come detto, non sanno nulla di italiano e rischiano pure di perdersi.

Gli altri arrivati ieri sono a Cucciago ed Uggiate Trevano. Prime ore di ambientamento per loro, tra difficoltà di lingua e problemi logistici da superare. Ma anche con i documenti da completare per poter restare in Italia. La loro permanenza è ancora tutto un rebus. Quanto resteranno è presto per poterlo dire al momento. L'emergenza viene gestita da Prefettura d'intesa con i vari comuni, la Caritas e la Croce rossa.

Più informazioni su