CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Che incubo: sequestrato e poi minacciato per i soldi della Bmw

Più informazioni su

E' successo tra Olgiate Comasco e Breccia. Un 27enne comasco accusato di aver pagato l'auto con un assegno a vuoto. Lui riesce a fuggire nel giardino di un vicino. Tre in manette per rapina. Lo hanno accusato di aver pagato l'auto – una Bmw 320 da poco acquistata in un'autofficina di Olgiate Comasco – con un assegno a vuoto. E per questo, quando si è presentato per ritirarla, hanno deciso di fargliela pagare. L'hanno caricato in auto, gli hanno portato via il cellulare e lo hanno picchiato ed anche minacciato. “Se non firmi una delega per restituire la vettura – gli avrebbero intimato – faremo del male alla tua famiglia”. Il protagonista è un giovane comasco, 27 anni, che è riuscito a scappare dalla casa di uno di loro a Breccia – dove era stato portato a forza – ed ha cercato rifugio nel giardino di una abitazione vicina. Il proprietario lo ha notato con i vestiti stracciati ed ha chiamato la polizia, squadra volante. Il resto, sentita la denuncia del ragazzo poi medicato al pronto soccorso in ospedale, lo hanno fatto gli agenti che hanno fermato i tre presunti autori di queste botte e dele minacce: arrestati e portati al Bassone. Tra di loro un albanese domiciliato a Breccia, 30 anni, un36enne di Sagnino ed un milanese di 39 anni, già noto alle forze dell'ordine. Pesanti le accuse: rapina, lesioni e sequestro di persona.

Più informazioni su