CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Proiettili in busta per gli assessori comunali: in due a processo

Più informazioni su

La decisione oggi da parte del Gup di Como Lo Gatto. L'imprenditore Sangiorgio ed un amico rumeno di 44 anni in aula per rispondere delle accuse di aver cercato di intimidire Caradonna e Peverelli. Minacce e porto abusivo di munizioni. Sono le poco simpatiche accuse che la Procura di Como contesta ad un 46enne imprenditore di Como, Egidio Sangiorgio, e ad un suo amico rumeno di 44 anni senza fissa dimora, Ioan Donea, spediti oggi a processo dal Gup Maria Luisa Lo Gatto. La vicenda risale al febbraio del 2008 quando i due assessori comunali di Como Fulvio Caradonna e Diego Peverelli – ora entrambi fuori dalla giunta di Stefano Bruni – hanno ricevuto buste con proiettili all'interno. Ed esplicite minacce per loro. Non è stato facile, per gli inquirenti, risalire ai presunti autori di queste intimidazioni e capire sopratutto le motivazioni. Per la Procura, Pm Giuseppe Rose, Sangiorgio – ex titolare della gelateria galleggiante "Il battello del Lario"ed il rumeno Donea sarebbero i responsabili di queste buste fatte per cercare di intimidire Caradonna e Peverelli. Loro due hanno sempre negato e lo hanno fatto anche stamane nell'udienza davanti al giudice che poi ha fissato la data del via del processo: 26 marzo del prossimo anno. Gli ormai ex assessori comunali non si sono costituiti parti civili, cosa che invece ha scelto di fare il Comune di Como.

Più informazioni su