CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Bressan dopo l’incubo scommesse:”Non sono un delinquente”

Più informazioni su

L'ex centrocampista del Como parla poche ore dopo la revoca degli arresti domiciliari per l'inchiesta di Cremona. "Mi ha dato fastidio il danno di immagine, come uno tsunami mediatico". Oggi dai genitori.  “I tifosi di Como mi conoscono, sanno chi sono. Ma per chi ha visto il mio nome associato a quello di altre persone del calcio scommesse posso dire che non sono un delinquente. E che non ho mai fatto nulla di illecito”. Parla a ruota libera Mauro Bressan, il giorno dopo la revoca degli arresti domiciliari. Lo ha fatto in serata al Tg di Etv. Prima giornata da cittadino libero – dopo questa brutta parentesi – per l'ex centrocampista azzurro. Decisamente sollevato, il peggio alle spalle. Anche se resta indagato dalla Procura di Cremona. Oggi è corso subito oggi ad abbracciare i genitori e gli altri familiari in Veneto.

Ma il pensiero va ancora a questi giorni da “recluso” in casa:”Una brutta sensazione, il danno di immagine è quello che mi dà fastidio. Perchè al giudice ho spiegato che io con questa storia non c'entro nulla. Conosco solo due degli indagati ed ho fatto qualche scommessa dalla ricevitoria di Bellavista. Niente altro”. “Posizione marginale” ha sempre ripetuto il suo legale Roberto Vitali che lo ha aiutato ad uscire dall'incubo.

Adesso Bressan vuole dimenticare, ma anche cercare di rifarsi una “immagine” pulita nel suo mondo, quello del calcio:”Per me è stato come uno tsunami mediatico – aggiunge Bressan ad Etv – perchè stavo per iniziare la carriera da dirigente. Ora devo ripartire da zero. Ma lo faccio sereno e tranquillo: perchè ripeto di non aver fatto niente di sbagliato”.

Più informazioni su