CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Killer dei parcometri già pedinati da tempo da ronde notturne

Più informazioni su

La Como servizi urbani ha messo in campo diverso personale in borghese in orari notturni: controlli e verifiche dopo i sempre più frequenti tentativi di scassinarli. E venerdì sera ecco la svolta: due fermati in centro città. Erano già pedinati da tempo. O meglio, ronde notturne di personale in borghese della Como servizi urbani per capire se c'erano movimenti strani o sospetti vicino ai parcometri. Perchè i responsabili dell'azienda che a Como gestisce la sosta a pagamento con queste macchinette, infatti, da tempo avevano il sospetto che si trattasse forse della stessa banda. Forse quella che, anche con un pò di fortuna, ma con una attenta segnalazione di un addetto della società, ha permesso alla polizia (vedi precedente lancio) di fermare in centro Como due giovani rumeni. Avevano appena cercato di scassinare un parcometro in Largo Spallino, a pochi passi dal Tribunale. In mano il cacciavite e la torcia. Non hanno rubato nulla – anche perchè l'incasso viene sempre portato via alla sera da responsabili della Csu – ma hanno danneggiato la macchina nella parte anteriore. "E per noi ogni volta sono soldi – precisa il direttore Marco Benzoni -. In media un parcometro danneggiato ci costa 500 euro per il ripristino e la messa in funzione". Negli ultimi mesi quasi una decina quelli presi di mira. Forse – il sospetto c'è ed è concreto – dalla stessa banda sgominata l'altra sera. "Aspettiamo a vedere che succede – aggiunge ancora Benzoni alla redazione – ma se i furti si azzerano è chiaro che gli autori sono sempre stati i rumeni fermati".

Più informazioni su