CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Proiettili in busta per gli assessori, il Comune ora chiede i danni

Più informazioni su

Palazzo Cernezzi si costituisce parte civile nella prima udienza del processo a Gaetano Sangiorgio ed al rumeno Donea, accusati di essere stati gli autori del gesto. Peverelli e Caradonna non fanno nulla. Solo il comune di Como ha deciso di presentare il conto. E di chiedere i danni per le minacce – proiettili in una busta – agli assessori comunali Diego Peverelli e Fulvio Caradonna. Era il febbraio del 2008. Palazzo Cernezzi, infatti, si è costituito parte civile nella prima udienza davanti al Gup Lo Gatto del processo a carico di Gaetano Sangiorgio, 46 anni, imprenditore di Como e Ioan Donea, 44enne rumeno, accusati di essere stati gli autori di quel gesto successivo ad una serie di altre minacce più o meno velate e dirette. Il giudice Lo Gatto, prima di entrare nel merito, ha deciso di acquisire l'intero fascicolo dell'incendio al bar Pappafico in viale Geno a Como, episodio dal quale sarebbe scaturita l'intera vicenda. Si riprende, in aula, il prossimo 13 luglio. I due assessori presi di mira così pesantemente hanno scelto – anche se ora Caradonna è fuori dalla giunta, ndr – di non fare alcuna mossa dal punto di vista giudiziario. E non si sono costituiti parte civile.

Più informazioni su