CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Ecco i Daspo per il caso Wabara: cinque anni per i brutti insulti

Più informazioni su

La decisione è della Questura di Como e riguarda un tifoso di Fino Mornasco, ritenuto l'autore di cori offensivi verso la giocatrice di colore del Geas a Casnate. UN anno senza partite per un canturino. 5 anni lontano dagli impianti sportivi italiani per frasi razziste. Un anno “solo” (per le partite di Comense, Cantù e calcio Como) per l'invasione del terreno di gioco. I provvedimenti Daspo sono stati notificati nelle ultime ore ai due tifosi identificati dalla Digos della Questura come gli autori di quei comportamenti nella gara di basket femminile del Palasampietro di Casnate dello scorso mese di aprile in occasione di gara2 dei quarti di finale. Quella, tanto per intenderci, dei famosi cori contro la giocatrice di colore Abiola Wabara del Geas di Sesto San Giovanni. La sanzione più severa per Elia Bigi, di Fino Mornasco, ritenuto l'autore di frasi a sfondo razzista verso la ragazza. Un anno per l'invasione di campo il Daspo toccato al canturino Mauro Colombo. La Digos è risalita a loro con filmati ed immagini tv di quella serata.

Martedì prossimo, intanto, il presidente della Comense Antonio Pennestrì è stato convocato dalla procura federale della federazione basket a Milano. E sarà l'occasione, come assicura lui, per “vuotare” il sacco su questa sconcertante vicenda. Nel suo mirino, in particolare, il comportamento della Wabara, ritenuto offensivo proprio verso i supporters presenti sugli spalti.

Più informazioni su