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Castagna e Frigerio, a muso duro con Azouz:”Dubbi assurdi”

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Il superstite della strage di Erba e l’imprenditore che ha perso tre persone protagonisti della puntata di ieri sera di Matrix. Scontro verbale con il legale dei Romano. “Dubbi assurdi, ripensamenti che non hanno logica, nè spiegazione. O meglio, forse ce l’hanno, ma perchè avvicinati dalla difesa…”. Mario Frigerio e Carlo Castagna uniti nel dolore e nella rabbia. Sono apparsi così ieri sera a Matrix, la trasmissione di Canale 5 che ha ripercorso la strage di Erba a pochi giorni dal giudizio della corte di Cassazione a Roma (3 maggio). Loro i protagonisti assoluti, con il superstite che ha avuto, in avvio di programma, anche un violento battibecco con Fabio Schembri, uno dei legali dei Romano, condannati all’ergastolo:”Ma lei dov’era quella sera, avvocato ? Io ero lì e l’ho visto in faccia. Era l’Olindo, lo dico perchè non sono uno stupido o un barattino che si fa condizionare dai carabinieri…”. La piccata replica di Schembri ha mandato Frigerio su tutte le furie. “Dovremo aspettare la sentenza di terzo grado e poi rispettare queste sentenze – ha aggiunto Carlo Castagna, accompagnato in studio dai figli e dal legale Tagliabue -.Anche con l’aiuto superiore…”. E poi, rivolto a Frigerio, ha avuto parole di affetto e di stima, anche si incoraggiamento:”Gli sono vicino – ha detto – anche se so che è dura, Mario, è molto dura…”. Ed il superstite, dopo un commovente abbraccio tra i due, ha rilanciato:”Io ed i miei figli non potremo mai perdonare”. Dal legale di Azouz Marzouk, Roberto Tropenscovino, ammissioni di dichiarazioni affrettate del suo assistito:”Ha fatto male a parlare e l’ho detto anche a lui. Ma non posso vietare ad un uomo di esprimere il suo pensiero”. Poi Pietro Castagna, in un altro duello verbale intenso con Schembri, si è detto disponibile a mettersi a disposizione della difesa per fugare ogni possibile dubbio su di lui e la sua famiglia:”Perchè, credetemi – ha ammesso il fratello di Raffaella – fa più male ora sentire che qualcuno nutre dubbi su di noi che nell’immediatezza della vicenda. Sono qui, avvocato, fate ogni verifica ed accertamento. Ma smettetela una volta per tutte con queste piste alternative…”.

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