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Arrighi stamane in aula: forse scongiurato il rischio di ergastolo

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Il suo avvocato chiede il rito abbreviato, scondi di un terzo sulla pena finale. La discussione ai primi di febbraio. L'armiere non ha mai incrociato gli sdguardi dei parenti della vittima. Assente il suocero. Niente ergastolo, almeno a livello teorico. E' la conseguenza della scelta fatta oggi dall'avvocato Ivan Colciago, legale di Alberto Arrighi, in Tribunale a Como nell'udienza preliminare – a porte chiuse – per il noto armiere, reo-confesso del delitto di Giacomo Brambilla a febbraio. Colciago ha chiesto ed ottenuto di discutere con il rito abbreviato, dunque con la riduzione di un terzo della pena finale. Che non dovrebe più essere il carcere a vita. Arrighi era presente in aula, protetto dagli sguardi dei parenti della vittima (la ex moglie Domenica ed il padre Luigi) da un cordone di agenti di polizia penitenziaria. Davanti al giudice Maria Luisa Lo Gatto che ha deciso di rinviare l'udienza al prossimo 4 febbraio quando ci dovrebbe essere la discussione nel merito – con il Pm Nalesso che insisterà sulla premeditazione – e poi la sentenza. Un pronunciamento che arriverà a pochi giorni dal primo anniversario di questo tremendo delitto, con la testa della vittima orrendamente decapitata e poi messa nel forno della pizzeria del suocero a Senna Comasco.

Arrighi non ha guardato in faccia i parenti di Brambilla. In aula è rimasto poco stamane. Udienza breve. Dapprima per la costituzione delle parti civili (quattro quelle che si sono presentate, la ex moglie di Brambilla, il figlio, il fratello ed il papà Luigi), poi una pausa di un'ora per permettere alle parti di leggere l'integrazione depositata dal Pm Nalesso sul lavoro del suo consulente psichiatrico. Infine la scelta del rito di Arrighi e l'appuntamento rimandato al 4 febbraio. I legali di Emanuele La Rosa, suocero di Arrighi – Giuseppe Sassi e Susy Mariani – hanno presentato al giudice l'istanza di patteggiamento concordata con il Pm per l'uomo: tre anni e cinque mesi. La ratifica sarà contestuale alla sentenza per l'armiere. La Rosa oggi non era presente in Tribunale.

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