CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Como, ora anche l’inchiesta federale per le troppe scommesse

Più informazioni su

Appare quasi scontato questo provvedimento dopo quello che è acaduto nel fine settimana. Troppe puntate sugli azzurri sconfitti dalla Spal. Società: gli imprenditori bresciani non si arrendono. Non bastano i guai in campo e le squalifiche arrivate ieri dal giudice sportivo (vedi precedente lancio). Un Como dimezzato quello che si prepara per la trasferta di domenica a Ravenna, prima del ritorno. Non solo questo, però. Ora anche la probabile – praticamente scontata – inchiesta della procura federale della Figc dopo il caso delle troppe scommesse arrivate nel fine settimana su Como – Spal: tante puntate sul successo, come poi è avvenuto, dei ferraresi al Sinigaglia. E dal club azzurro arrivo un fermo no comment a questa vicenda che potrebbe anche sgonfiarsi dopo gli accertamenti. Alla Spal, ad esempio, in questo campionato è la seconda volta che succede. Il precedente per la sfida di Cremona.

Inchiesta federale a parte, sul fronte societario gli imprenditori bresciani capeggiati da Abele Lanzanova non sembrano volersi arendere al no di Di Bari e Rivetti a trattare con loro. E ieri, nonostante sapessero dell'assenza di interlocutori, si sono recati lo stesso nello studio di un commercialista di Como per un incontro già programmato. C'erano anche il commercialista della società lariana e quello della società svizzera che dovrebe rilevare bil club azzurro. E poi Nini BInda, socio di minoranza, con il suo legale. Si è discusso, in particolare, del premio di valorizzazione di Zambrotta, attorno al quale ruotano circa 700.000 euro. Ed è questo lo scoglio principale da superare nella trattativa che i bresciani vogliono portare avanti lo stesso. Come andrà a finire ?

Più informazioni su