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Al Sinigaglia passa la Spal di “Gegè”, ma il Como va a testa alta

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Vittoria degli ospiti per 3-2. Ma gara segnata da un rigore prima concesso e poi negato al Como e dall'esplusione per proteste di Cozzolino al 10'. Decide il bomber spallino Cipriani. Azzurri con cuore. Le pagelle di Molteni.

Le partite contro la Spal sono sempre particolari per il Como, basti ricordare una semifinale play off di una decina d’anni fa quando, a Ferrara il Como vinse mettendo a segno ben sei reti, anche la gara di oggi resterà negli annali non solo per il risultato finale 3 a 2 per i ferraresi ma, soprattutto, per le vicende accadute a cominciare dal rigore prima concesso ai comaschi e poi negato per la segnalazione dell’assistente all’arbitro. Diciamo subito che non è bastata una grande volontà agli azzurri per ribaltare una partita iniziata male, la Spal di Egidio Notaristefano, venuta al Sinigaglia per ottenere i tre punti, centra l’obiettivo e prosegue il suo cammino verso la serie B. Una sconfitta figlia di numerosi errori da una parte e dall’altra e, per certi versi, immeritata per i ragazzi di mister Brevi arrivata dopo una gara che ha preso una piega inaspettata solo dopo pochi minuti dal fischio d’avvio con una rete subita, un rigore negato dopo pochi secondi e l’espulsione di Cozzolino per le conseguenti proteste. Non è facile affrontare una pretendente alla promozione giocando per 85’ in dieci uomini ma i lariani non si sono mai dati per vinti e hanno avuto il merito di crederci fino in fondo ed anche i tifosi hanno  salutato la squadra con un lungo applauso a fine gara.

L’assenza di Felipe Gomes pesa eccome per i lariani, in mezzo Morandi fatica a prendere le misure e Riva spesso si trova senza il consueto appoggio, è il reparto difensivo ad andare in affanno senza la solita interdizione in mezzo al campo e lo si capisce fin dal primo tentativo dei ferraresi che arriva già  al 3’ quando Cipriani, in netta posizione di fuorigioco non rilevata, riceve palla a pochi metri da Castelli e Ardito compie il miracolo di sradicare il pallone dai piedi del bomber spallino. Al 6’ è ancora Cipriani ad involarsi sulla sinistra, complice un errore di Maggioni che sceglie male il tempo dell’intervento, e a presentarsi nuovamente in solitaria davanti al portiere di casa, questa volta non sbaglia e infila nel sacco con un preciso pallonetto. Il Como reagisce immediatamente e Bardelloni, dopo essere entrato in area, viene steso da  Rossi, l’arbitro fischia ed indica il dischetto del rigore ma, tra lo stupore di giocatori e spettatori, il suo assistente lo richiama e segnala che il fallo è cominciato fuori area; le proteste degli azzurri sono veementi e Cozzolino rimedia il cartellino rosso: dal possibile pari a giocare per il resto della partita con un uomo in meno. Il Como, a questo punto, mantiene solo Maah in avanti e sposta Fortunato in fascia sinistra a coprire le avanzate spalline. Gli azzurri non riescono a rendersi pericolosi ma lottano su tutte le palle. Il secondo tempo vede gli ospiti partire a razzo e colpire anche un palo con una bordata dal limite di Smit al 7’, è ancora il centrocampista romagnolo a provarci e trovare a rete al 26’ con un altro siluro che s’infila a mezza altezza nell’angolo alla sinistra di Castelli.

La partita a questo punto sembra finita ma il Como va in avanti e accorcia al 30’ con un ben calibrato pallonetto di Fortunato Gli azzurri ci credono e si gettano in avanti ma al 39’ è ancora Cipriani a mettere a segno la sua doppietta riuscendo a trovare una palla malamente svirgolata da Ardito in piena area e a beffare il povero Castelli. Gli errori proseguono con il portiere Ravaglia che tocca due volte il pallone con le mani e sul seguente calcio di punizione è di nuovo Fortunato a trovare lo spiraglio giusto ma ormai la gara è segnata e il Como non riesce a trovare il pari. Alla fine il pubblico applaude l’uscita dal campo dei lariani. Domenica a Ravenna sfida importantissima per il Como, peccato non avere a disposizione Cozzolino.

 

LE PAGELLE DI MARIO MOLTENI

Castelli: 5/6 Prende tre gol e forse sbaglia il tempo dell’uscita in occasione della prima rete degli ospiti.

Maggioni: 5 Non è in grande giornata e lo si capisce immediatamente. Cipriani se lo beve i occasione della prima rete.

Franco: 5/6 Non è il solito cursore che siamo abituati a vedere, gioca col freno tirato.

Conti: 5/6 Incertezze non da lui, qualche rilancio sbagliato.

Ardito: 6+ Il leone c’è sempre. Addirittura deve prendere in consegna Cipriani che lo sovrasta di peso e statura ma lui non si scompone e s’arrangia con l’esperienza.

Moranti: 5/6 Parte incerto ma riesce a trovare il ritmo durante la gara.

Bardelloni: 6 Ci aspettiamo di più ma oggi aveva di fronte una difesa agguerrita. Il rigore su di lui era netto.

Riva: 6/7 Ormai è un punto fermo in mezzo al campo, pesa l’assenza di Felipe Gomes al suo fianco.

Fortunato: 6/7 Gioca molto largo a sinistra dopo l’espulsione di Cozzolino, a tratti fuori dagli schemi ma ha il merito di fare due gol.

Cozzolino: s.v. Se ne va troppo presto.

Maah: 6/7 Bravo nel lottare su tutte le palle, non molla mai. Alla fine esce stremato e dolorante.

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