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Visite record: un 2010 ricco di soddisfazioni per Villa Carlotta

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Tantissime le persone (171mila presenze da aprile a novembre) che si sono recate a vedere la splendida dimora di Tremezzo. La direttrice Serena Bertolucci:“Siamo molto felici dei risultati raggiunti". Record di presenze per Villa Carlotta. Più di 171 mila persone, infatti, hanno visitato la splendida dimora storica di Tremezzo da aprile a novembre di quest’anno. Un primato storico per questo piccolo angolo di paradiso. Una media di 750 visitatori al giorno nel 2010, registrando un incremento di visite, rispetto al 2009, del 2,3%. “Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti nel 2010, che per noi rappresenta l’anno dei record – ha commentato Serena Bertolucci, direttrice di Villa Carlotta – Rispetto allo scorso anno quasi 4 mila persone in più hanno scelto di visitare la Villa. Questo primato è il frutto dell’impegno delle molte persone che lavorano con entusiasmo nella cura e nella valorizzazione di questo piccolo angolo di paradiso nel cuore del Lago di Como. È a queste persone che credono fortemente nel nostro progetto culturale che va il mio pubblico ringraziamento e il mio personale riconoscimento”. Tante le scolaresche in visita, così come le comitive, anche se, come precisato dalla stessa direttrice, la maggior parte dei visitatori sono coppie, famiglie e piccoli gruppi di amici. Tantissimi anche gli stranieri. Il Il 70% dei visitatori sono stranieri e in particolare francesi, inglesi e americani, che sempre più spesso inseriscono Villa Carlotta e suoi dintorni nei loro itinerari di viaggio. “Decidono di venire a visitare Villa Carlotta, esattamente come programmano gite a Roma, Milano o Venezia – ha concluso Serena Bertolucci – Questo da un lato ci gratifica, perché significa che abbiamo grande credito e notorietà fuori dai confini italiani. Dall’altro però questa prevalenza di turisti stranieri un po’ ci rammarica, perché dimostra come gli italiani tendano a trascurare le bellezze della loro terra, prediligendo altre mete, magari molto lontane, ignorando però i tesori che hanno appena fuori casa. Tuttavia siamo ottimisti e vediamo questa tendenza come la conferma dell’esistenza di ulteriori margini di crescita per il nostro ente, che ha tutte le carte in regola per entrare nel cuore degli italiani”. 

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