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Un gran Como nonostante freddo e neve: battuta la Salernitana

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2-1 finale per i lariani che fa fa ben sperare per il futuro. Passano gli ospiti su punizione ma Felipe Gomes fa subito pari. Nella ripresa un bolide di Morandi buca la rete degli amaranto. Le pagelle di Mario Molteni.

Fin dal fischio di inizio si è capito che sarebbe stata una bella partita con le due squadre scese in campo con il chiaro obiettivo di vincere senza lesinare energie e, alla fine, lo spettacolo non è mancato in questa Como-Salernitana. I campani, dall’alto della loro posizione in classifica hanno dimostrato di essere una squadra tosta, che merita di lottare per il passaggio di categoria ma gli azzurri non sono stati meno ed, anzi, hanno ribattuto colpo su colpo e alla fine hanno meritato i tre punti. La posizione in campo di Cozzolino, là davanti a fare l’unica punta, è stata determinante anche se non è riuscito a trovare la via della rete, ma con la sua mobilità e determinazione ha sempre tenuto in costante allarme la difesa ospite. Un Como che, forse, ha dato una svolta al proprio cammino, non solo per i tre punti guadagnati ma, soprattutto per quanto ha fatto vedere in campo, con motivazioni e orgoglio fino ad oggi mai visti.

Certo, ora sarà dura continuare così ma il primo passo è stato fatto e la squadra da stasera può dire di avere imboccato la strada giusta. La gara vede in avvio un Como attendista, con un modulo 4-4-1-1 che cerca di rintuzzare la partenza veemente degli ospiti, e al 2’ è Cozzolino ad avere la palla buona ma, davanti alla porta, spreca, gli amaranto avanzano e i lariani replicano immediatamente  al 5’ con Maah che spara alto. Il pallino è in mano ai campani che vanno al tiro al 10’ con Falzerano e mantengono il predominio costante nella metacampo azzurra, al 17’ trovano  il gol con un gran calcio di punizione dal limite dell’area da parte di Carrus che pennella un pallonetto che scavalca la barriera e s’infila nel sette alla sinistra di Castelli. Potrebbe essere la fine ed invece il Como non si dà per vinto e riparte immediatamente alla ricerca del apri e lo trova pochi minuti dopo con un gran colpo di testa di Gomes che sfrutta al meglio un calcio d’angolo. In mezzo al campo Riva e Gomes vengono supportati da Fortunato e Maah che rientrano spesso a dar loro una mano, la linea difensiva denota qualche incertezza di Licata che fatica a tenere a bada un guizzante Ragusa mentre Maggioni, al rientro dopo l’infortunio, si limita a difendere. Al 37’ ci prova Montervino ma para bene Castelli, al 41’ tenta anche Falzerano ma la bordata va fuori. Il Como si fa vedere al 45’ con Gomes ma non trova il pertugio giusto.

La seconda parte si apre con un brivido, è Fava a presentarsi solo in area ma al momento di calciare, fortunatamente per il Como, scivola e la ghiotta occasione sfuma. La svolta arriva al 10’ quando viene espulso Pestrin per un fallo su Cozzolino a centrocampo e la Salernitana resta in dieci, il Como sposta il baricentro in avanti e comincia ad affacciarsi pericolosamente dalle parti di Polito, dopo un paio di tentativi al 29’ Moranti lascia partire un missile da circa trenta metri che non dà scampo al portiere amaranto e il Como è in vantaggio. La partita, fino a quel punto correttissima, s’incattivisce  e fioccano ben cinque ammonizioni. I campani si gettano in avanti ma mancano di lucidità e gli azzurri riescono a  respingere l’assalto; a pochi minuti dal termine si fa espellere Ardito ma il risultato non cambia e il Como va negli spogliatoi tra gli applausi e con tre sudati e meritati tre punti.

 


LE PAGELLE DI MARIO MOLTENI

 

Castelli: 6 Bene quando chiamato in causa, nell’occasione del calcio di punizione che ha portato in vantaggio gli ospiti forse qualche colpa per non aver posizionato un uomo sul palo.

Maggioni:6 Al rientro si limita a difendere.

Licata:5/6 Ancora qualche indecisione di troppo in fase difensiva, meglio quando c’è da avanzare.

Conti:6/7 Baluardo, un’incertezza in avvio ma si riprende subito e non fa passare nessuno.

Ardito:6 Il ritorno del capitano al Sinigaglia è importante, lotta e copre bene, peccato per l’espulsione.

Gomes: 7 Corre, imposta e trova la rete. Cosa chiedergli di più?

Da Dalt: 6 Meglio altre volte, oggi sembra andare a corrente alternata anche perché gli avversari lo impacchettano bene.

Riva:6/7 Chiude quando si deve e fa il regista arretrato. Qualche volta va in avanti e si rende pericoloso.

Fortunato: 6 Centrocampista aggiunto per l’occasione si fa trovare pronto.

Cozzolino:7 Il bomber è il perno offensivo e non molla un istante. Grande.

Maah: 6+ Piuttosto arretrato quest’oggi ma con la sua velocità è sempre pericoloso, un’autentica  una spina nel fianco

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