CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Ed anche le banche si attivano per aiutare il Veneto dopo l’alluvione

Più informazioni su

Cinquantamila euro subito e poi il blocco delle rate dei mutui ed un plafond di 150 milioni a disposizione per finanziare la ripresa. Poi i dati relativi all'andamento economico ed il rapporto completo diffuso da Unicredit.

Cinquantamila euro subito e poi il blocco delle rate dei mutui per tutte le famiglie colpite dall’alluvione e per le Pmi, un plafond di 150 milioni a disposizione per finanziare la ripresa. Sono queste le iniziative messe in campo da UniCredit, una delle banche più presenti nel Veneto, per sostenere le popolazioni colpite dalle alluvioni. In collaborazione con la fondazione Unidea, la banca di piazza Cordusio ha organizzato una raccolta fondi tra gli oltre 50.000 dipendenti in Italia. UniCredit, inoltre, ha attivato un plafond di 150 milioni dedicato ai nuovi finanziamenti ed è intervenuta con la sospensione delle rate dei mutui per le famiglie e le imprese che ne avessero necessità. Per quanto riguarda invece la ripresa economica qualche dato positivo, anche se il Pil resta quasi immobile, una disoccupazione in aumento e il credito alle imprese ancora in territorio negativo. C’è stato, si legge nel rapporto UniCredit, un balzo della produzione industriale in agosto, ma il quadro complessivo resta, tuttavia, quello di un rallentamento della crescita del PIL a 0,3% nel 3° trimestre dopo lo 0,5% del secondo trimestre. Lo scenario è quello di una produzione nazionale sostenuta dalla domanda estera, come appare evidente dal forte incremento dei nuovi ordinativi dell’industria in agosto, in aumento del 7,3% mese su mese, grazie alla forte espansione proprio degli ordini dall’estero. Nel mese di agosto si è registrato un calo progressivo della disoccupazione sino a toccare il livello più basso dal 2009 all’8,1%, ben al di sotto della media di eurozona. Ma la buona notizia è durata poco, visto che gli ultimi dati hanno confermato un tasso di disoccupazione in salita al 8,3%. Infine l’inflazione e i prezzi. Dopo essersi stabilizzata all’1,6% a/a in settembre, l’inflazione dei prezzi al consumo ha ripreso ad accelerare in ottobre, portandosi all'1,7% (stima preliminare).Leggi qui il rapporto completo UniCredit.

Più informazioni su