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Tenconi, pallavolo Olgiate, baby-ciclisti: il volto bello dello sport

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Assegnati questa mattina a Como i premi del Fair Play dal Panathlon cittadino. Riconoscimento alla carriera per l'intramontabile meccanico che tutti i centauri lariani conoscono per la sua grande lealtà. Agonismo e lealtà. Angelo Tenconi, uno sportivo vero come atleta prima, poi anche come dirigente o giudice. 76 anni, il Dna dei motiri nel sangue. A lui il premio alla carriera del Panathlon di Como, consegnato stamane al Palace Hotel. Lui, che migliauia di motociclisti lariani e non conoscono e che hano visitato la sua oficina al'inizio di via Rienza a Como, era presente stamane a ritirare questo riconoscimento. Meritato per il valore dell'uomo. Gli occhi ludici, l'emozione palpabile.”Perchè io non sono abituato a queste cose…” ha detto a chi gli stringeva la mano. Ma non solo lui tra i premiati della cerimonia della giornata internazionale del Fair Play. Il Panathlon ha scelto anche altri esempi per dimostrare la bellezza dello sport: alla Palavolo Olgiate 1996 è andato il premio “Filippo Saladana” per avere valorizzato pienamente questo connubio di sport e lealtà con tutti i suoi atleti fin dalla sua costituzione.

E poi applausi anche per due giovani ciclisti della società juniores della Marianese, Francesco Cimino ed Alessandro Oltolini. Assegnato a loro, infatti, il riconoscimento che porta il nome di Gabriele Coduri De Cartosio per il bel gesto fatto durante il Gran Premio Liberazione a Massa Carrara dello scorso 25 aprile. Loro due erano in fuga con altri atleti – ed avevano buone possibilità di ben fare – quando hanno saputo di una brutta caduta nelle retrovie con coinvolti anche altri compagni di squadra. Non ci hanno pensato un attimo Cimino ed Oltolini: immediatamente si sono fermati e sono tornati sul luogo della caduta per verificare le condizioni degli amici. “Lealtà, ma sopratutto spirito di gruppo e di solidarietà” come è stato detto nella motivazione. E lasciando il Palace di Como stamane in tanti hanno anche pensato che lo sport non è solo scorrettezze e doping, non solo baro e voglia di emergere a tutti i costi. A volto è anche bello, pulito, leale. Il volto vero che tutti vorrebbero

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