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Como, Rivetti vuole i soldi per vendere e la squadra sprofonda

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Situazione societaria tutt'altro che definita nel club azzurro. Il vice-presidente prende le distanze da chi ha voluto la cessione agli imprenditori bresciani. Oggi gli stipendi da pagare. E domenica a Pagani. Altro caos in società, mentre la classifica peggiora. Ed il Como sprofonda in classifica sempre più. Un fine settimana poco tranquillo per il club lariano, alle prese con un difficile passaggio di proprietà (sabato si sono presentati i nuovi soci ndr) e con una formazione che vacilla. Ieri messa sotto, pur con qualche recriminazione, dal modesto Bassano (0-1, vedi precedente lancio). I problemi maggiori, però, forse in società. Con Antonio Di Bari, il presidente, che non vede l'ora di cedere agli imprenditori bresciani Lanzanova e Cordini, mentre il suo vice Rivetti ribadisce la sua perplessità. E sopratutto chiede garanzie. "Senza i soldi, non vendo niente" si limita a confermare. Facendo aumentare il distacco tra lui e Di Bari, una volta amici e felici, ora un pò distanti. Oggi, intanto, il Como (ma non si sa bene chi ndr) deve anche saldare gli stipendi alla squadra, pena la penalizzazione in classifica se la scadenza non sarà rispettata. Non dovrebbero esserci problemi, ma la certezza non c'è ancora.

E poi la squadra. Penultima in classifica, ko in casa con il Bassano, molti limiti strutturali. Ed una classifica brutta, peggiorata ieri pomeriggio. Domenica il vero scontro verità per gli azzurri, attesi dalla trasferta di Pagani contro l'ultima – come un anno fa – della graduatoria. In palio punti pesantissimi. Brevi e Garavaglia non dovrebbero avere particolari problemi anche questa settimana, nonostante la sconfitta di ieri. I nuovi dirigenti non vedono, al momento, un cambio di guida tecnica.

E questa la classifica dopo le gare di ieri: Sorrento e Spal 23 punti, Gubbio ed Alessandria 22; Salernitana 21; Lumezzane, Sudtirol e Reggiana 19; Cremonese 17, Pergocrema 16; Bassano e Spezia 15, Ravenna e Pavia 14, Verona 13; Como e Monza 12, Paganese 10.
Spezia e Monza una partita in meno (stasera ore 20,45), Verona e Sorrento una gara in meno (recupero il giorno 1° dicembre).

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