CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Lario, cresce il turismo:i tedeschi sono sempre al primo posto

Più informazioni su

Dati positivi anche per gli arrivi da Regno Unito, Australia e Usa. Sempre in calo invece le presenze dal Giappone. Ora si punta ad incrementare i flussi anche durante i mesi invernali.

Il  turismo nel 2010 a Como si conferma con dati positivi (+ 10% negli arrivi, + 6 % presenze). La Germania ancora una volta al primo posto della classifica delle presenze sul territorio lariano, seguita da Regno Unito e Stati Uniti. Risultati molto incoraggianti anche per quel che riguarda i mercati emergenti come Russia, Cina e Australia. Si registra invece, come nel 2009, una diminuzione di turisti provenienti dal Giappone. Dati estremamente positivi si riscontrano sia nel settore alberghiero che in quello extralberghiero, in particolare nei Bed and Breakfast con un + 19%. Per quel che riguarda il settore alberghiero, in crescita i soggiorni negli alberghi a tre, quattro e cinque stelle. Proprio i cinque stelle, colpiti maggiormente dalla crisi economica nel 2009, registrano un +7%. Principale obiettivo, sarà ora quello di cercare di allungare la “stagione” del turismo sul lago e nella stessa città di Como con iniziative che permettano un soggiorno piacevole anche in periodi solitamente meno turistici dell’anno, in particolare nei mesi invernali. Questo attraverso una serie di iniziative, oltre che attraverso l’incremento del servizio trasporti e mobilità (che attualmente si conferma in netto calo – 11%).

 

"Siamo di fronte ad un dato significativo – ha commentato l’assessore provinciale al turismo, Achille Mojoli –  Stiamo raccogliendo i frutti non solo della bellezza dei nostri luoghi ma anche di un lavoro sinergico, fatto di numerose iniziative, portato avanti insieme a Camera di Commercio e Associazione albergatori. In particolare voglio ricordare l’altissimo numero di tour operator stranieri che abbiamo accolto e ai quali abbiamo mostrato le bellezze del nostro territorio; un lavoro che sta dando ottimi risultati. Naturalmente, però, occorre fare sempre di più, soprattutto per superare quelle carenze organizzative e strutturali che caratterizzano il nostro territorio. In questo senso ci stiamo impegnando.”

Più informazioni su