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Sfatato il “tabù” del Sinigaglia: un super Como ritorna a vincere

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Sotto una pioggia battente finalmente la vittoria grazie ad una rete di Riva con un missile da fuori area. Domenica prossima arriva il Bassano. In tribuna si sono visti i nuovi proprietari del club. Le pagelle di Mario Molteni.

Sotto un diluvio gli azzurri si presentano in forma smagliante al derby con la Cremonese. Grande la prestazione di Castelli che in almeno due occasioni salva il risultato, in mezzo al campo la coppia Riva Filipe gira mentre Franco è sempre una spina nel fianco. L’attesa di vedere all’opera i ragazzi dopo la bella prestazione in trasferta di sette giorni fa e, soprattutto, dopo le notizie dei nuovi acquirenti della società   era tanta tra i tifosi lariani e le aspettative questa volta non sono state deluse. Un Como caparbio fin dall’inizio ha disputato una gara a viso aperto di fronte ad una Cremonese che ha lottato sino alla fine. Il campo impregnato d’acqua  ha comunque resistito bene e la gara si è svolta senza grossi problemi sotto questo aspetto. Le notizie circolate nelle ultime 48 ore del probabile acquisto delle quote di maggioranza della società lariana hanno trovato conferma e in tribuna si è presentato l’imprenditore Abele Lanzanova accompagnato dal commercialista Fabrizio Cordini. I due hanno confermato di essere in trattativa e di aver firmato un compromesso per l’acquisto delle quote del Como e che ci sarà, probabilmente, sabato prossimo una conferenza stampa. Conferme arrivano anche dall’attuale presidente Di Bari che, con molta probabilità, coordinerà il traghettamento della società nelle mani della cordata bresciana, resta da stabilire il prezzo e se si perfezionerà entro pochi mesi o se si attenderà la fine della stagione. Notizie e maggiori ragguagli circa i nominativi che affiancheranno il tandem Lanzanova-Cordini verranno svelato forse proprio nella prevista conferenza stampa di fine settimana. Veniamo alla gara che vede partire bene il Como e al 3’ Franco vola in fascia, salta un paio di avversari e arriva al tiro che costringe Bianchi a salvarsi in angolo. La risposta degli ospiti non si fa attendere e al 5’ il giovane Favalli va al tiro costringendo Castelli ad una difficile parata. La gara è vibrante con continui capovolgimenti, a tratti i grigiorossi prendono possesso del centrocampo e costringono i lariani a lanci lunghi nel tentativo di appoggio alle punte. In mezzo al campo Riva fa muro mentre Filipe si danna l’anima nel recuperare palloni, la squadra è piuttosto lunga ma le sgroppate di Franco sono sempre insidiose, al 28’ proprio da una di queste iniziative arriva la rete azzurra: è bravo Riva a farsi trovare pronto al tiro, grazie ad un pallone offertogli al limite dell’area avversaria. Il centrocampista non ci pensa su e fa partire un bolide che trafigge inesorabilmente l’incolpevole Bianchi. Gli ospiti sono storditi e accusano il colpo, è un momento buono per i ragazzi di mister Garavaglia che cercano più volte il raddoppio anche con Rossini senza tuttavia riuscire a trovarlo. Maah è velocissimo e quando prende palla si porta a spasso mezza difesa avversaria.  Al 38’ Nizzetto  costringe ad una difficile parata Castelli e al 44’ è ancora il portiere azzurro a salvare  il risultato su un tentativo di  Musetti presentatosi solo in area lariana. Si va al riposo con i tifosi contenti e Marco Nicoletti, tornato sugli spalti del suoi vecchio stadio, saluta tutti i vecchi amici. La ripresa, nonostante la pioggia battente, è giocata a ritmi elevati da entrambe le squadre. Gli ospiti partono subito in avanti alla ricerca del pari e al 4’ un missile di Colacone va di poco alto, al 16’ ancora pericolosa la Cremonese  con Musetti che imperversa sulla fascia sinistra dove Licata è in netta difficoltà. Viene fatto arretrare Da Dalt proprio da quella parte ma Musetti non si ferma e va ancora al tiro  al 26’ ed è bravo Castelli. La girandola di sostituzioni muta completamente l’attacco azzurro, resta in campo solo Rossigni mentre Maah e Cozzolino vanno in doccia. La Cremonese pressa e in un paio di occasioni è bravo Castelli ad intervenire, i nuovi entrati Fautario, Bardelloni e Ambrogetti si propongono in avanti ma non riescono ad essere pericolosi, c’è da stringere i denti per portare a casa i tre punti e i ragazzi lottano su tutte le palle. Rossigni, a pochi minuti dal termine, ha una palla buona quando raccoglie la sfera poco oltre la linea di centrocampo e si può lanciare in solitaria verso Bianchi ma vede un giocatore della Cremonese a terra in mezzo al campo e, seppur con disappunto, mette sportivamente la palla in fallo laterale. Premio fair play per il giocatore ma il pubblico si lamenta. Cinque minuti di recupero e alla fine arriva il triplice fischio finale che regala al Como la prima meritatissima vittoria tra le mura amiche e domenica si replica con il Bassano.

   

CASTELLI: 7/8 Salva la vittoria con due interventi strepitosi, sempre attento e puntuale.

LICATA:5/6 Soffre quando Musetti allunga veloce, alla fine è stremato.

FRANCO: 6/7 Quando gira lui la squadra ne trae un gran beneficio, migliora costantemente e sta per tornare il giocatore al quale eravamo abituati.

CONTI:7- Una roccia, insuperabile in mezzo alla difesa, carattere e grinta da vendere. Un guerriero.

BOSSA: 6 Bene, con Conti comincia ad intendersi.

FILIPE: 7 Ci piace come lotta, i suoi sono piedi buoni. Bene così.

DA DALT: 6 Va un po’ a corrente alternata, cerca di tamponare e di ripartire ma non sempre gli riesce come vorrebbe.

RIVA: 7 E’ suo il gol decisivo, un missile che Bianchi vede solo partire.

ROSSINI: 6 Migliora di partita in partita. Lo lasciano in campo fino alla fine e lui continua a rincorrere palloni, quando arriverà al gol il Como potrà dire di aver ritrovato un bomber, per il momento accontentiamoci.

COZZOLINO: 6 Lo scorso anno eravamo abituati a vederlo puntare la porta e vorremmo fosse così anche quest’anno, però oggi in squadra c’è Rossigni e non è possibile, allora sta largo e crea occasioni.

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