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Coca in pancia, il giovane comasco ha ingerito quasi 100 ovuli!

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Lo si è appreso all'ospedale Sant'Anna dove il 29enne residente a Como è tuttora piantonato. Il suo legale gli consiglia di non parlare davanti al giudice e lui resta zitto. Arresto convalidato, presto finirà in carcere.

Molti di più di quelli ipotizzati al momento del suo arresto. Non settanta, ma un centinaio di ovuli, probabilmente pieni di cocaina, quelli che sono stati ingeriti prima di partire per Malpensa da Santo Domingo. Per avere la conferma si attendono le analisi chimiche. Quasi 100 ovuli, come detto, che in queste ore sono stati già evacuati all'ospedale Sant'Anna da parte di Andrea Cepparulo, 29enne comasco, arrestato dalla polizia al suo ritorno in città dopo il viaggio intercontinentale. Probabilmente un chilo di sostanza stupefacente anche se il calcolo preciso non è ancora stato fatto. Non solo in pancia, la droga, ma anche nella valigia del giovane, nascosta in una pentola trovata nel doppifondo. Anche qui, un chilo circa di sostanza stupefacente. Cepparulo oggi in ospedale, dove resta piantonato, non ha detto nulla davanti al Gip di Como Luciano Storaci, andato ad interrogarlo. Storaci ha poi convalidato il fermo operato dalla polizia, squadra mobile, disponendo la sua custodia cautelare in carcere.

IL 29enne sarà portato al Bassone appena avrà completato di espellere tutti gli ovuli ingeriti non senza grosse difficoltà prima di imbarcarsi sull'aereo. E rischia grosso perchè l'accusa è di traffico internazionale di droga. Probabilmente lui era solo un corriere, finito in una potente organizzazione internazionale. Ed ha accettato il rischio di fronte ad una cospicua somma di denaro. Il ragazzo, prima di essere bloccato dalla polizia, aveva già un appuntamento ed una destinazione dove portare la droga che era in pancia ed in valigia. Ma da lui nessuna conferma, nè spiegazione. Ha scelto, consigliato probabilmente dal suo avvocato Pierpaolo Livio, la linea del silenzio.

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