CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

La rabbia del direttore:”Ci hanno infangato questi delinquenti”

Più informazioni su

Andrea Mentasti, numero uno dell'ospedale Sant'Anna, si sfoga con una lettera spedita ai responsabili delle testate comasche. L'inchiesta della Procura sempre in primo piano. Ma anche la mostra itinerante. Rabbia e preoccupazione. Che questa vicenda dei presunti rifiuti tossici gettati nelle fondamenta del nuovo ospedale Sant'Anna di Conmo – ai Tre Camini – possa avere pesanti ripercussioni. Anche di immagine. Rabbia che il direttore generale dell'ospedale Sant'Anna, Andrea Mentasti, mette nero su bianco in queste ore con una lettera spedita ai responsabili delle varie testate giornalistiche. E chiede un breve spazio per quello che appare come uno "sfogo" dopo giorni duri:"Stiamo verificando tutti assieme – fa sapere – quali siano i danni provocati da questa banda di delinquenti che ha provato ad infangare (in tutti i sensi) il nuovo ospedale". E poi ancora:"Non devono essere i delinquenti a dettare la nostra agenda ed a condizionare il lavoro".

Il riferimento di Mentasti è anche ad altro. Alla mostra itinerante che ha già fatto tappa in centro Comio ed ora è a Cantù, ma che presto raggiungerà anche Mariano, ERba e Menaggio. Pannelli con belle foto che descrivono la storia del cantiere del nuovo ospedale, dal primo colpo all'ultimo di piccone. "Alcuni amici – rimarca Mentasti – mi hanno suggerito che sarebbe meglio non esporre, in questi giorni, questa documentazione. Ma io non voglio rinunciare a questa cosa. Perchè se fermassimo la mostra, sarebbe come una sconfitta, in qualche modo un gesto imbarazzante. Mentre io ed i miei collaboratori restiamo orgogliosi di questa opera terminata, in rappresentanza di coloro che nel cantiere hanno lavorato onestamente".

Più informazioni su