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Di Bari non sceglie mister e “diesse”, ma cede tutta la società!

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Il colpo di scena, del tutto inatteso, è avvenuto nelle ultime ore. Il presidente del Como avrebbe già raggiunto un accordo con un imprenditore torinese ambizioso. E già domani la presentazione. Macchè allenatore e direttore spostivo. Il "botto" che aveva in serbo era decisamente più grosso, importante, notevole. Il presidente del Como Antonio Di Bari ha deciso di cedere l'intera società ad un imprenditore – che finora poco ha avuto a che fare con il calcio – torinese, ambizioso, con notevoli disponibilità economiche. L'indiscrezione, che arriva dalla "Provincia" di oggi, trova piene conferme in ambienti calcistici lariani e non. Il Como, dunque, non sarebbe più da oggi del duo Di Bari-Rivetti, ma di questo nuovo padrone che avrebbe rilevato il pacchetto di maggioranza. Ancora da valutare se e come resteranno Di Bari, Rivetti ed i soci di minoranza Binda e Corti.

Insomma, un autentico colpo di scena. Un fulmine a ciel sereno arrivato in questo fine settimana che sarebbe dovuto servire a Di Bari per programmare il futuro. Lo ha fatto con un autentico colpo di teatro. Il numero uno azzurro, al momento, non ha detto nulla, ma le conferme si stanno sprecando. Tanto che per domani nel tardo pomeriggio è già convocata una conferenza stampa per annunciare l'accordo e formalizzare il nuovo ingresso. Per sapere anche chi sarà questo nuovo padrone del Como: torinese, come detto, molto ambizioso, desideroso di riportare la società almeno in serie B.

A restare un pò attoniti sono i tifosi azzurri che tutto si aspettavano tranne questo colpo di scena dopo una stagione di alti e bassi. Ma che da Di Bari, proprio recentemente, avevano avuto rassicurazioni su campagna di rafforzamento e sviluppi futuri del club. Chiaro che dopo questa novità, il discorso di allenatore e direttore sportivo passa in secondo piano. Ma il "ds" sarebbe già stato scelto. Resta solo da decidere chi siederà in panchina a guidare la squadra.

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