CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Fermati prima del colpo in banca e assalti anche nel comasco

Più informazioni su

La squadra mobile della Questura di Como contesta le rapine ad Arosio e Carugo a due milanesi arrestati un anno fa nel lecchese. Incastrati da alcune intercettazioni telefoniche e dai meticolosi sopralluoghi. I poliziotti della squadra mobile della Questura di Como li hanno scoperti mentre li stavano intercettando telefonicamente per altro. Si sono accorti che stavano pianificando rapine in banche del comasco, del lecchese, del milanese, nella zona di Lodi. Lo dicevano loro al telefono. In modo abbastanza chiaro. E così hanno deciso di seguirli passo passo. Un pedinamento stretto, quasi quotidiano, all'esterno di istituti di credito. Guardavano, verificavano e andavano via. Ma giusto un anno fa – con parrucca, occhiali e taglierino – stavano per entrare alla fliale di Monticello Brianza (Lecco) della Popolare di Sondrio quando gli agenti li hanno bloccati.

Da allora Giampaolo Agrati, 39enne di Vimercate (domiciliato a Lecco) e Roberto Fantinato, 10 anni più grande, di Sesto an Giovanni (Milano) sono in carcere. Ed ora la loro posizione si è aggravata. Perchè non solo sono stati riconosciuti colpevoli – e già condannati – per un assalto a Calco (Intesa SanPaolo dell'aprile 2009), ma hanno ricevuto una ordinanza di custodia cautelare per altre rapine. Tutte fatte con parrucca e taglierino. Incastrati dalle riprese a circuito chiuso degli istituti presi di mira. Tra questi anche la Popolare di Sondrio di Carugo (dell'ottobre 2008, con bottino di 12.000 euro) e la filiale di Arosio dell'Intesa SanPaolo (aprile 2009 per 12.800 euro).

Più informazioni su