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4 milioni di euro per non dimenticare la storia del lago di Como

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Il progetto è stato presentato oggi alla stampa dall'asssessore provinciale Polledrotti. L'investimento, stanziato dall'Unione europea, servirà per rivalutare i luoghi lariani della seconda guerra mondiale.

“Bisogna far capire ai giovani che nell’ultima guerra molte persone si sono sacrificate per la libertà di cui oggi godiamo tutti. La storia è maestra di vita”, così l’assessore provinciale Ivano Polledrotti spiega l’importanza del progetto "Obiettivo 2" presentato oggi alla stampa: circa 4 milioni di euro di investimenti (finanziati tramite un bando dell’Unione Europea, di cui il 50% a fondo perso e il restante da restituire in 20 anni a tasso zero) che saranno investiti nella rivalutazione di beni storici e visitabili, sul tema della seconda guerra mondiale. Ci si concentrerà in particolare sugli eventi degli ultimi anni, dal ‘43 al ’45 e sull’alto lago di Como. Dongo, Mezzegra e Musso saranno i comuni obiettivo dei lavori, ma la proposta è condivisa da ben 25 sindaci del territorio. Si partirà con la riqualificazione del Museo delle resistenza di Dongo, ma anche molti altri luoghi di interesse storico saranno messi in evidenza grazie ad un sistema di cartellonistica, all’interno di un itinerario tematico.

 

Dopo la parte infrastrutturale del progetto, inizierà la seconda fase, in cui si sceglieranno i contenuti da inserire nel progetto. “Ci vuole un po’ di coraggio – conferma l’assessore Polledrotti – per affrontare questo percorso ricco di insidie. Sappiamo ciò a cui andiamo incontro, ma riteniamo che l’importanza del periodo storico non possa essere dimenticata. Il rischio c’è visto che stanno scomparendo anche le persone che ne sono state testimoni dirette. Non cerchiamo di attirare i nostalgici- chiarisce Polledrotti-  abbiamo nominato un comitato scientifico super partes che vigili sul rigore delle ricostruzioni storiche”. Ne faranno parte tra gli altri Alberto Botta e Wilma Conti. “L’intento è quello di interessare gli appassionati di storia e attrarre il turismo specializzato” spiega l’assessore al Turismo Achille Mojoli. Tutto dovrà essere pronto per la primavera del 2013, prima dell’Expo 2015.

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