CiaoComo - Notizie in tempo reale, news a como di cronaca, politica, economia

Rinaldin a processo per le presunte tangenti sul lago di Como

Più informazioni su

Lo ha deciso oggi il Gip di Milano Gloria Gambitta. Rigettata la richiesta di poter sentire l'ex assessore Giorgio Bin. Il processo dal prossimo 6 luglio. Lui reagisce così:"Dimostrerò l'estraneità dai fatti".

La fresca nomina a consigliere regionale, sia pure con il "ripescaggio", viene vanificata oggi con una stangata che arriva dal Tribunale di Milano. Il Gup Gloria Gambitta ha accolto la richiesta del Pm Di Maio e disposto il rinvio a giudizio per Gianluca Rinaldin, consigliere regionale del Pdl. Per lui, che ha sempre negato ogni addebito, il dibattimento davanti alla quarta sezione del Tribunale milanese inizierà il 6 luglio prossimo.

Rinaldin è accusatro di corruzione, truffa aggravata, finanziamento illecito ai partiti e falso nell'inchiesta sulle presunte tangenti del settore turistico del Lario. Una vicenda che si trascina da anni. Nel febbraio del 2008 era già finito agli aresti domiciliari per qualche settimana. Assieme a Rinaldin, coinvolto pure l'ex assessore provinciale al turismo Giorgio Bin che era anche finito in carcere: era poi uscito di scena con il patteggiamento. E qualche settimana fa, in una intervista, aveva "scagionato" Rinaldin dicendo che lui mai aveva preso tangenti. La richiesta dei legali del consigliere regionale di poterlo sentire è stata respinta oggi.

Rinaldin commenta così questa notizia che certo non si aspettava:"La vicenda ha avuto – dice – una improvvisa accellerazione. Quasi volessero farmi pagare la mia rielezione. Però sono certo che in dibattimento potrò dimostrare che non ho nulla a che fare con queste accuse. Sono del tutto estraneo".

Più informazioni su