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Cappellini al passo dell’addio dalla F1:”La decisione è vicina…”

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Il pilota comasco di motonautica lo rivela alla redazione. Il mondo dove ha vinto dieci titoli mondiali non lo stimola più. Ora nuove esperienze tra cui la partecipazione alle gare della classe 1.

Podio per lo squalo, anche in classe 1. Il dieci volte campione del mondo di Formula 1, Guido Cappellini, ha entusiasmato i 30mila spettatori accorsi a Rio De Janeiro, cimentandosi, questa volta, in una specialità diversa da quella per cui è diventato una leggenda della motonautica. Un ulteriore passo verso l’addio alla F1? “E’ stata un’esperienza un po’ inaspettata. Pensavo di venire a far numero o quasi – confessa alla redazione Cappellini –  Mi avevano chiamato per il fatto avessi vinto il titolo di F1 e per implementare un po’ il parco piloti. Invece è stata un’esperienza positiva, perché sono riuscito ad arrivare a podio. C’è stato un momento in cui ero addirittura secondo, in mezzo ai due Victory. Una cosa che nessuno, neanche io, io mi aspettavo di riuscire a fare”.

 

A fianco di Giampaolo Montavoci sul Tencara n. 8 della Foresti e Suardi, il campione del mondo si è trovato a competere con gli scafi ed i motori di nuova generazione dei catamarani Victory. Il team di Abu Dhabi può infatti vantare un’indiscussa superiorità tecnica.“La differenza è stata che io abbia guidato questa barca come normalmente guido in formula 1- ammette orgogliosamente Cappellini –  E questo in classe 1 non si era mai visto. Devo dire che ha lasciato il segno”.

Una sfida nuova per il veterano della motonautica, che si è conclusa con un risultato molto lusinghiero. “Per fortuna ho scelto di essere al volante e non alle manette. E’ stata la decisione vincente – spiega Cappellini – Ci sei sono stati sei sorpassi in tutto il week end e cinque li ho fatti io”.

 

Quando gli chiediamo se ha intenzione di cimentarsi con la classe 1 anche in Norvegia a luglio, risponde: “Non lo so, ci sono cose che vanno messe a punto. Io normalmente, quando faccio qualcosa, cerco di farla bene. Questa era un’esperienza che ho fatto perché era in Brasile, la prima volta. Gli organizzatori hanno insistito perché ci fossero personaggi anche di alto livello. Quindi ho partecipato volentieri.  Ora ci devono essere componenti diverse, per continuare”.

Potrebbe essere un nuovo inizio per Guido Cappellini. Ma cosa dire della sua lunga, incredibile carriera in Formula 1? Forse è arrivata al capolinea. “Non me lo faccia dire… Comunque è un ambiente dove credo di aver dato tutto quello che potevo dare. Forse adesso, qualcosa di diverso mi stimola di più. In questo momento la decisione è vicina, ma non ancora presa”.

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