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“Nessun costo aggiuntivo e in farmacia si fa la prenotazione”

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I dettagli dell'iniziativa presentata ieri nelle parole del direttore del dipartimento farmaceutico della Asl. Obiettivo estendere questo servizio a tutta la provincia. Il ticket si pagherà in ospedale.

Prenotare le visite mediche specialistiche e di controllo tramite la propria farmacia. Una realtà da oggi (anche se operativa da lunedì), in tutto il comasco, grazie al progetto presentato in queste ore dall’Asl cittadina e dall’ordine dei Farmacisti di Como (vedi precedente lancio). Il presidente dell’ordine, il dott. Giuseppe De Filippis, evidenzia l’assoluta novità dell’iniziativa: “La comodità che il servizio farmaceutico offre è evidente. Dato che tutti i comuni e addirittura quasi tutti i quartieri della città possiedono una farmacia, il cittadino avrà la possibilità di usufruire del servizio nelle immediate vicinanze di casa sua”.

Le modalità sono molto semplici: “Bisogna naturalmente avere la prescrizione del medico, su cui c’è un codice che determina tutti i tipi di visite di cui il paziente avrà bisogno” spiega De Filippis. “Con quello e la propria tessera sanitaria sarà possibile recarsi in farmacia e fare la prenotazione”. Il direttore del fipartimento farmaceutico dell’Asl di Como, Corrado Zuliani, aggiunge e precisa: “Il cittadino potrà decidere quando fare la visita, a che ora, in che giorno e in che struttura. Non solo nella provincia di Como, ma in una struttura qualsiasi di tutta la regione”.

Il servizio è quindi già operativo in via sperimentale, spiega ancora Zuliani: “Una sessantina di farmacie sulle 150 dell’intera provincia hanno aderito. Per ora, ce ne sono 11 a Como, tra cento città ed hinterland, 14 nel distretto Brianza, 17 nel distretto del sud ovest, quindi Fino, Lomazzo ed Olgiate e 8 nel medio ed alto Lario”.

Una bella novità insomma, che non comporterà peraltro costi aggiuntivi per il cittadino: “La prenotazione non costa nulla, se non il ticket che si pagherà al momento dell’esame presso la struttura ospedaliera” precisa Zuliani. E se il paziente avesse bisogno di disdire la prenotazione la procedura è semplice: “Basta ritornare in farmacia” conclude il direttore del Dipartimento Farmaceutico dell’Asl. “E si può fare sia dove era stata effettuata la prenotazione, che presso un’altra farmacia”.

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