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Il Como non brilla, ma lo salva Guazzo nel finale: il Pavia va ko

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Decisivo il bomber a pochi istanti dal termine. La formazione lariana guadagna punti in classifica. Prestazione non esaltante ma, l'importante sono i tre punti. Grande prestazione di Malatesta. Le pagelle di Molteni.

Non è stato semplice avere la meglio di questo Pavia, la rete arriva quasi al termine con Guazzo, ma va bene così. E’ una vittoria che peserà tantissimo (1-0) in classifica nei prossimi mesi, ottenuta contro un buon Pavia che si è presentato senza timori al Sinigaglia e spesso ha tenuto in mano il pallino del gioco ma la caparbietà dei lariani alla fine è stata premiata. Mister Di Chiara rivoluziona la formazione spostando Bretti in fascia sinistra ed inserendo a sostegno di Facchetti, una autentica punta, Kalambay; in difesa Maggioni gioca a destra mentre Franco va a sinistra con Balleri che gioca esterno in avanti.  Parte bene il Como proprio con Balleri largo sulla destra che fa impazzire i difensori avversari. Già al 3’ una sua iniziativa va vicina alla segnatura con Serena impietrito e la palla che si perde a lato di pochissimo. Sembra il preludio all’assalto dei lariani ma non è così, il Pavia si scuote e comincia a presidiare tutte le zone del campo grazie anche alla disposizione creata da mister Mangone.


La partita è aperta e le due formazioni si affrontano a viso aperto con i lariani  che si affidano all’iniziativa dei singoli e il Pavia che cerca di far girare velocemente la palla  sfruttando le fasce. Lo spettacolo è piacevole e il ritmo elevato, al 30’ gli ospiti beneficiano di un calcio di punizione del quale si incarica Campolonghi, la sventola obbliga Malatesta ad un difficile intervento a difesa della propria porta. Scampato il pericolo i ragazzi di mister Di Chiara si scuotono e creano un paio di occasioni in avanti ma la retroguardia pavese si difende bene. E’ il 36’ quando il Pavia si rende nuovamente pericoloso con De Vincenzis che fa partire un missile verso la porta lariana ed è ancora bravissimo Malatesta a salvare deviando in angolo. I lariani avanzano il proprio baricentro e stringono nella loro trequarti gli ospiti, arriva al 44’ una buona occasione azzurra: è Bretti che in piena area di rigore lascia partire un tiro che chiama all’intervento a pugni chiusi Serena. La ripresa non vede gli azzurri protagonisti, è ancora il Pavia a controllare bene il centrocampo e ad avanzare gradualmente verso la porta dei lariani.


Al 15’ Andriulo colpisce di testa ed è una capocciata di capitan Brevi a salvare proprio sulla linea di porta dalla capitolazione. Di Chiara cerca di cambiare qualcosa in avanti spostando ripetutamente Kalambay dalla sinistra a destra con Bretti a far da partner ma la solfa non muta. I problemi a costruire rimangono evidenti, con un Goretti che appare in evidente debito di ossigeno, e di tiri in porta non se ne vedono. Di Chiara sorprende tutti quando al 32’ richiama Minetti, entrato quando mancavano pochi minuti al termine della prima parte in sostituzione dell’infortunato Balleri, e getta nella mischia Taormina spostando a destra uno spento Bretti. La partita cala di ritmo e i lariani prendono coraggio, proprio quando tutto sembra volgere ad un pareggio che non soddisfa nessuno arriva al 41’ con Guazzo la stoccata vincente, è con un preciso bolide che s’infila nell’angolo alto della porta del Pavia. In pieno recupero è ancora Campolonghi, per gli ospiti,  ad avere una ghiotta occasione, ma è ancora capitan Brevi a salvare. L’assalto del Pavia è continuo ma alla  fine il Como porta a casa tre punti d’oro. 


LE PAGELLE    di Mario Molteni

MALATESTA: 7 Decisivo in almeno tre occasioni. Grande partita la sua.

MAGGIONI: 6/7 Sempre attivo in fascia, spinge, si propone e chiude bene.

FRANCO:6 Bene in copertura anche se a  volte va in difficoltà quando De Vincenzis va in velocità

BREVI O.: 6 Il capitano oggi si limita a difendere, salva letteralmente la propria porta quando di testa respinge proprio sulla linea un pallone destinato in fondo al sacco.

RUDI: 5/6 Se la vede con Campolonghi che non è proprio l’ultimo arrivato, fa fatica ma resiste fino alla fine.

SALVI: 6 Ci piace quando avanza, quest’oggi si trova a fianco Goretti e dà l’impressione di dover recuperare spesso anche per il compagno.

BALLERI:6 Fin che resta in campo è utile nelle ripartente, la sua esperienza si sente. Peccato per l’infortunio.

GORETTI:5 Corre poco, in mezzo al campo dà l’impressione di non aver fiato da spendere, meglio quando gioca dietro.

FACCHETTI:6 Si fa vedere dai compagni rientrando a cercare palloni. Gioca sempre in appoggio e la squadra perde incisività.

KALAMBAY: 6 Corre tanto ma non riesce ad offrire palloni alle punte.

BRETTI:5 Lanciato dal mister in fascia si perde col passare dei minuti. Meglio altre volte.

GUAZZO: 7 Entra e scuote la squadra, gioca con grinta, vuole vincere e a pochi minuti dal termine spara un bolide imprendibile per Seren

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