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Corda imbriglia il Como: salvato da un bolide di Kalambay alla fine

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Il debutto di Di Chiara, sulla panchina azzurra, più complicato del previsto. L'Alghero dell'ex tecnico tiene testa sino al 92. Poi gran gol e tre punti d'oro. Ma il mister romano deve fare molto. Le pagelle di Molteni.

“Un tiro in porta, un tiro in porta” è il grido della curva azzurra quando ancora mancano venti minuti al termine della partita. Questo è il commento che si potrebbe dare alla prestazione della squadra azzurra  che è tornata al Sinigaglia dopo l’amara sconfitta di Varese nel derby di sette giorni fa. Un mister nuovo sulla panca azzurra, Di Chiara, e tante aspettative sugli spalti ad attendere il ritorno alla vittoria dei padroni di casa e il ritorno di Ninni Corda dopo la cavalcata vincente dello scorso anno, i temi della giornata. In pieno recupero arriva la rete di Kalambay a sancire l'1-0 ed a salvare una domenica che si stava per mettere male da parte azzurra. La vittoria non deve però ingannare. L’Alghero ha tenuto testa ai lariani per tutti i novanta minuti e la sconfitta lascia l’amaro in bocca agli ospiti.

Oggi si è visto un Como molle, a tratti irriconoscibile rispetto a qualche mese fa, con poche idee in mezzo e mai in grado di mettere alle corde la formazione sarda. Il lavoro che deve svolgere il neo mister azzurro Di Chiara non è dei più semplici, dare una nuova personalità a questa formazione che si sta smarrendo lungo il cammino del campionato e nel momento topico della stagione. La partita comincia bene per il Como che in avvio va vicino alla rete con Oscar Brevi che, posizionato a non più di sette metri dalla linea di porta avversaria,  recupera un pallone vagante e spara un bolide che si perde incredibilmente oltre la traversa della porta difesa da Zani. Le due squadre non  mettono in mostra un gran gioco, spesso sia adattano a rilanci imprecisi. Le nuove teorie di Di Chiara non si vedono e il pubblico comincia a spazientirsi. Intorno alla mezzora un nuovo sussulto per il popolo azzurro: è Bretti questa volta ad avere sulla testa la palla giusta per bucare la rete avversaria ma la mira è ancora una volta sbagliata e l’occasione si perde sul fondo

La confusione regna sovrana e a nulla può neanche il caparbio Minetti che dalla fascia sinistra cerca di mettere in mezzo assist invitanti, le polveri dei bomber sono bagnate e si va al riposo senza altre occasioni. Al 7’ bello spunto di Mancini che costringe Malatesta a salvare la propria porta con un intervento decisivo. I minuti corrono veloci ma non si vede niente di importante. Finalmente  si scuote il Como al 35’ quando Facchetti di testa obbliga Zani ad una difficile deviazione in angolo. E’ il momento di stringere d’assedio la retroguardia sarda ma Ninni Corda dà la giusta calma ai suoi- Al 92’ arriva la rete di Kalambay che è bravo a recuperare un rinvio corto della difesa ospite e dal limite lascia partire un tiro che s’infila tra una selva di gambe e finisce in fondo al sacco. Una vittoria tirata per i capelli, ma l’importante, come dice mister Di Chiara, è fare punti e quest’oggi ne sono arrivati tre importanti per il cammino lariano.


LE PAGELLE   di Mario Molteni

MALATESTA: 6/7 Impegnato un paio di volte nella ripresa si dimostra all’altezza.

MAGGIONI: 6 Gioca una partita onesta, senza infamia e lode.

FRANCO: 5 Piuttosto impreciso nelle ripartente, non è lucido come al solito.

BREVI O: 5 Sbagli un gol fatto in avvio di partita. Poco da fare per il resto.

RUDI:6 Si prende la sufficienza grazie alla volontà messa in mostra.

SALVI: 6 Chiude bene in mezzo al campo ma non riesce a trovare i tempi giusti per le punte.

BRETTI: 5/6 Sicuramente non al meglio. Anche lui, come il capitano, getta alle ortiche una buona occasione. Meglio altre volte.

BREVI E.:5 Non gira. Molta confusione in mezzo al campo e lui nbon trova le giocate che tutti si attendono da un giocatore della sua esperienza.

FACCHETTI: 5  Non è un buon periodo per l’attaccante azzurro. A volte non gli riescono cose che solo qualche mese fa faceva con semplicità.

GUAZZO:5 Tutti si chiedono dov’è il giocatore di qualche mese fa. Il mister capisce e lo richiama in avvio di ripresa.

MINETTI:6/7 Grande impegno soprattutto nella prima parte dove è una spina nel fianco dei sardi. E’ lui che crea le azioni migliori. Si spegne nel trascorrere i minuti.

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