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Il ritorno inizia con l’incubo per il Como: tre sberle del Rodengo!

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Netta sconfitta questo pomeriggio al Sinigaglia nella gara con i bresciani, prima della fase discendente del campionato. I nuovi non convincono su un campo ghiacciato. Il crollo nella ripresa. Le pagelle.

Che botta ragazzi! In un gelido Sinigaglia il Como becca tre reti dai bresciani del Rodengo ed è notte fonda. Sconfitta netta, da brividi. Dopo la pausa natalizia i ragazzi di mister Cotta ricominciano il cammino dalla prima di ritorno incontrando quel Rodengo Saiano che all’inizio del campionato li mise in difficoltà ed anche oggi i problemi sono stati evidentissimi; c’è da augurarsi che la squadra lariana abbia prolungato la vacanza  altrimenti altro che speranze di promozione. Siamo certi però che il riscatto arriverà presto per gli azzurri in quanto il vero Como non è quello visto quest’oggi. L’attesa per vedere all’opera i due neoacquisti Maggioni e Minetti era tanta ma, a parte la buona volontà dei due, è tutto rimandato alla prossima. Su un terreno difficile, che ha creato difficoltà a stare in piedi dove la fascia sottostante la tribuna era completamente ghiacciata ed era un esercizio di equilibrismo riuscire a giocare, i nuovi arrivi non hanno trovato grandi appoggi da parte del resto della truppa azzurra.

Attenzione però a dare la colpa della sconfitta alle condizioni del campo in quanto gli ospiti, a differenza dei padroni di casa, hanno corso e creato gioco. Il centrocampo azzurro non è mai stato in partita, l’attacco svuotato di rifornimenti e idee non si è visto mentre la difesa ha retto solo nel primo tempo e nella seconda parte si è smarrita permettendo agli attaccanti ospiti di dilagare.Alla fine il risultato è pesantissimo ma non c’è da recriminare nulla, nella prima parte i lariani non hanno effettuato neanche un tiro verso la porta difesa dall’ex La Macchia mentre gli ospiti ci hanno provato in un paio di occasioni con alcune sciabolate dal limite. Degna di nota l’azione al 43’ del Rodendo quando Sinato è riuscito a superare anche il portiere Malatesta  e si è trovato a pochi metri dalla linea di porta con di fronte il solo Oscar Brevi posizionato alla disperata difesa della rete. Il capitano è riuscito a compiere il miracolo e respingere il pallone destinato a finire in fondo al sacco, ma l’inizio del naufragio è solo rimandato alla seconda parte della gara e neppure questo brivido è riuscito a scuotere il Como.

La ripresa si apre con il Rodendo ancora padrone del gioco e al 9’ arriva al vantaggio con Sinato che, complice un buco della difesa lariana, si ritrova nuovamente a tu per tu con Malatesta ma questa volta non sbaglia e la palla finisce in fondo al sacco. Il disastro  è solo all’inizio, passano pochi minuti e gli ospiti con una grande azione sulla sinistra raddoppiano: al 14’ se ne va Marrazzo lasciando di stucco Balleri e pennella in mezzo per Sinato che non ha difficoltà a fare doppietta. Il Como è allo sbando, privo di idee e senza centrocampo, l’iniziativa è saldamente in mano agli ospiti e al 24’ alta doccia gelata con la rete di Bonomi che raccoglie un cross proveniente sempre dalla famigerata e incontrollata dai difensori azzurri fascia sinistra. A questo punto è tutto scritto e si attende solo il fischio finale che arriva con la delusione  dei tifosi.

LE PAGELLE   di Mario Molteni

MALATESTA:  6 Prende tre reti ma la sufficienza la merita per le parate del primo tempo.

BALLERI: 4/5 Nel grigiore generale non riesce ad emergere, ci mette l’esperienza e la volontà ma non basta, un secondo tempo da dimenticare.

MAGGIONI: 6 Al suo esordio cerca di mettersi in mostra ma non è giornata.

BRIOSCHI :5 Cerca di dare ordine al reparto ma affonda pure lui.

OSCAR BREVI: 5 Riesce a salvare la sua porta da un gol fatto nel primo tempo, poi naufraga.

SALVI: 5 Si vede pochissimo, fatica a tenere la posizione e alla fine si perde.

MINETTI: 5 Anche lui all’esordio, da rivedere; non è stato fortunato.

EZIO BREVI: 4/5 Dovrebbe prendere in mano il centrocampo ma rimedia un’ammonizione per proteste. Male.

FACCHETTI: 4 Non è in giornata e lo si capisce subito, il mister sbaglia tenendolo in campo per tutti i novanta.

BRETTI: 4/5 Verrebbe da chiedersi chi l’ha visto? Sappiamo bene il suo valore e lo aspettiamo.

GUAZZO: 5 Prova a darsi da fare ma non viene supportato.

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