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Como illude e poi scivola, la “Cenerentola” lo sgambetta in casa

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Subito in vantaggio gli azzurri con Facchetti. Nella ripresa la rimonta di un determinato Pizzighettone: gli ospiti recuperano due volte e piazzano la zampata vincente nel finale. Delusione per Cotta ed i tifosi.

Brutta caduta del Como per 3 a 2 contro l’ultima della classe .Mille emozioni al Sinigaglia, alla fine il Pizzighettone riesce a cogliere un’inaspettata ma meritata vittoria in riva al Lario. Dopo essere stata in vantaggio per ben due volte la formazione di mister Cotta  subisce il gioco degli ospiti e rimedia un’inaspettata battuta d’arresto. Il Como era chiamato a proseguire la striscia di vittorie per salire sempre più in alto in classifica ma s’è trovato di fronte un Pizzighettone in gran spolvero e con le idee chiare e non è stato in grado di mettere in cassaforte il vantaggio acquisito due volte.  Non ci siamo e alla fine la vibrante protesta dei tifosi presenti sugli spalti cittadini era rivolta in parte ai giocatori ma, soprattutto, al mister lariano reo a detta dei tifosi di aver effettuato cambi sbagliati e di non essere ancora riuscito a dare la giusta identità ad una squadra che ha tanti bravi solisti ma che non è ancora divenuta un’orchestra. La partita ha avuto due vite con un primo tempo che, come al solito, vede passare in vantaggio in avvio il Como che  poi si chiude nella propria metacampo e gli ospiti bravi a spingere senza trovare però spunti pericolosi. La ripresa, grazie soprattutto alla verve dei ragazzi in maglia bianca è tutta un’altra storia e con un epilogo giusto.

In campo dal primo minuto Facchetti a far tandem con Guazzo ispirati da Bretti poco lontano e al 7’ , dopo uno scambio sulla sinistra tra Bretti e Guazzo, l’attaccante va sul fondo e pennella in mezzo per Facchetti che stacca e di precisione infila alla destra dell’esterrefatto Razzetti.  La replica dei  ragazzi di Lucci arriva due minuti più tardi con un tentativo di Ghezzi che, dopo uno scambio al limite con Piccolo, s’incunea in area lariana ma non riesce a concludere per l’intervento di Malatesta in tempestiva uscita. Il Pizzighettone prova ad alzare il baricentro della propria manovra grazie a Piccolo e Maccoppi che prendono in mano la squadra e cercano di dettare i tempi giusti. Salgono lungo le fasce anche Scietti e Ondei che si propongono, i centrocampisti di casa vengono coprono bene e si affidano a rilanci lunghi verso i due attaccanti Guazzo e Facchetti che non riescono però a rendersi pericolosi. Bella iniziativa al 32’ dei lariani con Guazzo che lancia in fascia Franco, entra in area dal fianco sinistro il difensore del Como ed è bravo Razzetti a salvare la propria porta. Si vede qualche bella giocata e al 38’ è di nuovo Guazzo a mettere lasciare in surplace  Digiorgio.e  Porrini ma la mira è imprecisa. In pieno recupero il Pizzighettone va vicino alla segnatura grazie ad una punizione dal limite dell’area di Piccolo che costringe Malatesta alla deviazione in angolo.

I ragazzi di mister Lucci rientrano in campo con la determinazione e la grinta giusta. Grande movimento di Fumasola e Piccolo che mettono in difficoltà la formazione di casa. La spinta degli ospiti è costante e il Como sembra alle corde,  al 10’ un tiro dai venti metri di Piccolo che, dopo aver raccolto un rinvio corto della difesa di casa, impensierisce Malatesta. Per infortunio esce al 59’ il portiere di casa Malatesta e dopo due minuti arriva il meritato pareggio per il Pizzighettone: azione veloce sulla destra di Ondei che mette in mezzo per il puntuale colpo di testa di Fumasoli che gela il neo entrato Tornaghi. A questo punto il Como si scuote e cerca di uscire dal torpore. Mister Cotta richiama Guazzo, tra le proteste dei tifosi, e spedisce in campo Sehic. Un paio di mischie furibonde in area ospite mettono in serio pericolo la porta di Razzetti che capitola al 73’ quando Franco dalla destra mette in mezzo e, dopo una svirgolata di Facchetti, interviene colpendo la palla di testa Ezio Brevi mettendola alle spalle del portiere avversario. Le emozioni continuano e dopo solo tre minuti, al 76’, gli ospiti vanno in rete: incredibile mischia in area azzurra con il pallone che danza in mezzo ad una decina di giocatori a pochi metri dalla linea di porta, dopo un tocco di Grezzi che finisce sul palo il più lesto è Piccolo ad accompagnarlo in fondo al sacco. Gli ospiti ci credono e all’ 86’ è Somodi , con un potente rasoterra appena entrato in area, a chiudere la partita. Il Como è stordito e al tappeto e il Pizzighettone chiude in avanti.     

Como: Malatesta, Balleri, Franco, Brioschi, Brevi O., Goretti, Salvi, Brevi E., Facchetti, Bretti, Guazzo A disposizione: Tornaghi, Taormina, Lombardi, Kalambay, Adorati, Fofana, Sehic   All. Cotta 

Pizzighettone: Razzetti, Scietti, Ondei, Porrini, Digiorgio, Barbetti, Fumasoli, Maccoppi, Grezzi, Piccolo, Malacarne  A disposizione: Quaini, Depietri, Tacchinardi, Pasquali, Somodi, Lucci, Graziano  all. Lucci

Sostituzioni: al 46’ Lombardi per Bretti; 59’ Tornaghi per Malatesta; 59’ Graziano per Malacarne; al 75’ Somodi per Barbetti:al 71’ Sehic per Guazzo; 80’ Tacchinardi per Scietti..

Arbitro: Quartarone Giovanni di Messina-Fazio e Gualtieri

Angoli: 8 a 4 per il Pizzighettone

Ammoniti: al 37’ Salvi per gioco pericoloso; al 63’ Lombardi per gioco falloso

Spettatori 1500 circa.

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